I donatori lombardi in aiuto degli emofilici armeni

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Nei primi giorni del mese di novembre sono arrivate in Armenia le prime 1500 fiale di Fattore VIII destinate ai pazienti con emofilia, messe a disposizione dalla Regione Lombardia. Il fattore VIII di coagulazione è utilizzato principalmente nel trattamento e nella prevenzione delle emorragie associate all’emofilia A. Esso agisce promuovendo la coagulazione del sangue. Si tratta di una proteina naturalmente presente nell’organismo: la sua assenza è la causa dell’emofilia A.

La donazione è il primo atto della collaborazione tra il Centro Nazionale Sangue e il Centro Ematologico “Prof. R. H. Yeolyan” del ministero della salute armeno, siglato lo scorso 6 giugno. L’accordo tra Italia e Armenia prevede la collaborazione per il raggiungimento di una serie di obiettivi, dallo sviluppo di standard per un uso ottimale dei componenti del sangue in Armenia, all’introduzione nel paese di un sistema volontario e non retribuito per la raccolta di sangue ed emocomponenti. Attualmente in Armenia solo il 7% delle donazioni di sangue sono volontarie e non remunerate.

Con la sigla dell’accordo di collaborazione verranno donate 790mila unità di fattori di coagulazione destinate ai pazienti armeni affetti da emofilia. I farmaci plasmaderivati, in eccedenza rispetto al fabbisogno regionale e nazionale, sono stati messi a disposizione dal sistema sangue della Regione Lombardia. La donazione si inserisce nel contesto dell’Accordo Stato Regioni del 7 febbraio 2013 per la promozione ed attuazione di accordi di collaborazione per l’esportazione di prodotti plasmaderivati ai fini umanitari.

La collaborazione tra Italia e Armenia è iniziata il 29 ottobre 2015 con la visita dell’autorità competente del sistema sangue armeno, rappresentata dal Prof. Smbat Daghbashyan, presso il Centro Nazionale Sangue diretto dal dottor Giancarlo Maria Liumbruno.

fonte: CNS e Fratres

La firma del’accordo italo armeno per la donazione del Fattore di coagulazione