Dal sangue il gel piastrinico che rigenera le ossa

posted in: Tutti gli articoli | 0

Tra i tanti impieghi del sangue c’è anche quello del suo uso nei processi di rigenerazione di ossa, legamenti e pelle. L’ospedale San Martino di Belluno è leader nel nostro paese in questa speciale applicazione del sangue e dei suoi derivati.

Il sangue impiegato può essere di origine autologa (cioè dallo stesso paziente) od omologa (da donatore a paziente). Da qui si inizia per ottenere un preparato detto “gel piastrinico“. Il sangue donato e raccolto viene lavorato in laboratorio per ottenere prodotti “quasi finali” che vengono congelati e conservati a -80° centigradi fino al momento dell’utilizzo sul paziente. Il gel deve essere impiegato entro 12 mesi dalla data del prelievo.

La maggior parte dell’applicazione del gel piastrinico è effettuato in ambito ortopedico, in presenza di malattie degenerative ossee. Dal 1999 alla fine del 2017 all’ospedale di Belluno sono stati trattati oltre 2.700 pazienti e sono state eseguite 11 mila applicazioni in presenza di patologie ossee e tendineo-legamentose, sia muscolari e cartilaginee che cutanee e corneali. Spesso però il trattamento deve essere ripetuto. In caso di malattie degenerative o post traumatiche, laddove non si possa ricostruire l’anatomia dell’organo, il paziente spesso deve sottoporsi nuovamente al trattamento con emocomponenti.

Un ulteriore motivo per donare sangue e aiutare i tanti malati che, in un modo o nell’altro, lo utilizzano.