West Nile Virus: aumenta la prevenzione ma la raccolta di sangue non si ferma

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Il Centro Nazionale Sangue ha diramato alcune nuove circolari che estendono alle province di (in ordine di aggiornamento) ComoGenovaVarese, AstiBergamo e Biella le misure di prevenzione della diffusione del West Nile Virus. I residenti nelle suddette province potranno continuare a donare regolarmente e saranno sottoposti al test NAT.

Tutti gli altri donatori che abbiano trascorso anche solo una notte nella zona saranno sospesi per 28 giorni oppure, laddove possibile, dovranno sottoporsi al test NAT. Questo test viene attualmente eseguito nelle seguenti regioni: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.

L’utilizzo del WTT NAT è la migliore alternativa al provvedimento di sospensione temporanea al fine di garantire l’autosufficienza di emocomponenti nel periodo estivo. Il test viene effettuato su tutto il sangue raccolto dai centri del territorio brianzolo, dove quindi è possibile donare con continuità e senza sospensioni.

L’invito ai donatori – in questo periodo estivo – è sempre quello di programmare la donazione in accordo con la propria sede Avis. Anche nelle regioni dove è disponibile il test NAT è consigliabile fissare la donazione prima di eventuali soggiorni in queste province (in ordine alfabetico): AlessandriaAstiBergamoBiella, BolognaBresciaComoCremonaCuneoFerraraForlì-Cesena, GenovaGoriziaLodiMantovaMilanoModenaNovara, Nuoro,  PadovaParmaPaviaPiacenzaPordenoneRavennaReggio EmiliaRiminiRovigoTorinoTreviso, UdineVarese, VeneziaVercelliVeronaVicenza.

A queste si aggiungono altre località estere il cui elenco completo è disponibile a questo link.