A Lissone il taglio del nastro del monumento di Avis

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Quella di domenica 7 ottobre 2018 è stata una giornata molto importante nei 72 anni di storia dell’Avis comunale di Lissone. E’ stata infatti la giornata dell’inaugurazione del monumento dedicato ai donatori di sangue, un’opera situata sulla rotatoria posizionata all’incrocio tra viale Repubblica e le vie Pacinotti e Leopardi.

Il monumento si trova su una delle direttrici più trafficate della città, che conduce direttamente all’Ospedale San Gerardo di Monza, nosocomio cardine dell’attività di raccolta sangue di tutta la Brianza. “Mi piace pensare che chi viene da Monza lo veda e pensi che anche a Lissone si può fare solidarietà” ha detto il presidente Rivolta “e chi lascia Lissone ha modo di pensare che lascia una città dove la solidarietà è di casa”.

All’inaugurazione di domenica mattina era presente il presidente di Avis Lissone dottor Enrico Rivolta, il sindaco della città Concettina Monguzzi, il presidente di Avis provinciale Gianluigi Molinari, il prevosto monsignor Sergio Ubbiali accompagnati dalla banda del paese, nonché una rappresentanza dell’AFDS di Forgaria del Friuli (Udine), consorella.

I protagonisti del taglio del nastro del monumento di Avis Lissone

L’opera è stata realizzata dall’architetto Domenico Mariani  ed è intitolata “Dieci gocce concentriche“. Il numero fa riferimento alle dieci dita delle mani del donatore, quelle che si aprono alla solidarietà, ma anche ai minuti necessari per effettuare una donazione. Le dieci parti che compongono il monumento realizzano un’unica goccia rossa. L’opera è realizzata in acciao inox, compensato marino, resine e impermeabilizzante. La scritta Avis è invece realizzata in poliuretano espanso per motivi di sicurezza stradale.