Cittadini stranieri, ecco le modalità per diventare donatori

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Riprendiamo un interessante articolo del sito donatorih24.it che illustra le modalità di accesso alla donazione del sangue per i cittadini stranieri. La donazione può essere infatti effettuata da qualunque cittadino residente in Italia, da qualunque paese provenga. Almeno questo nelle regole generali.

La “burocrazia” per i cittadini stranieri richiede qualche passo in più ma, come sempre, tutto questo è fatto nell’interesse della salute del ricevente e del donatore.

Il primo passo è sempre quello di recarsi in una sede Avis, con un documento di identità, per la prima visita medica. A volte può capitare che alcune strutture richiedano il codice fiscale e l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale, motivo per cui potrebbe essere utile presentare la propria tessera sanitaria regionale.

Condizione fondamentale per poter donare è la conoscenza della lingua italiana. Il potenziale donatore deve capire le domande del questionario che dovrà compilare prima di raccogliere il sangue. Non è possibile presentarsi con un interprete o un mediatore culturale. Il medico, infatti, in quanto responsabile della procedura, non potrebbe garantire la corretta traduzione da parte dell’interprete.

Infine è necessario comunicare al medico selezionatore qual è il proprio Paese di origine per informarlo sulla frequenza dei suoi viaggi verso casa, così come di tutti gli altri spostamenti al di fuori dei confini italiani. Tutto questo servirà per stabilire se il cittadino straniero sia idoneo o meno alla donazione, visto che in molte nazioni del mondo sono presenti malattie infettive che potrebbero comportare una temporanea o permanente sospensione del donatore.

Ciò detto, da qualunque parte del mondo voi veniate, buona donazione.