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News

West Nile Virus 2014, stop a tutte le sospensioni
Inserita il: 5 settembre 2014

A causa del recente aggiornamento del propagarsi del rischio di infezione da West Nile Virus alle province di Milano e di Monza e Brianza, le Avis Comunali brianzole che afferiscono agli ospedali del territorio di Monza e provincia, di Milano e provincia, e di tutte le Unità di Raccolta gestite da Avis continueranno ad inviare i loro donatori senza alcun tipo di restrizione. Sarà compito degli ospedali e delle UdR adottare le misure necessarie affinché le sacche raccolte vengano validate.

Dal giorno 06/09/2014 sino al 30/11/2014 DECADONO LE SOSPENSIONI PER I SOGGIORNI NEI COMUNI E STATI PER IL WEST NILE VIRUS in quanto verrà eseguito il test "nat" per il virus su ogni donatore come da direttive del Centro Nazionale Sangue.
 
Avis e San Gerardo di Monza ancora insieme
Inserita il: 4 agosto 2014

Squadra vincente non si cambia. Dopo la perfetta intesa tra Avis e Ospedale San Gerardo della scorsa estate (61 donazioni al giorno di media), anche per quest’anno i donatori di sangue monzesi stanno facendo squadra per rifornire il nosocomio cittadino del sangue necessario a mantenere operative le normali attività sanitarie (pronto soccorso, malati oncologici, trapianti di midollo).
L’ospedale ha chiesto ad AVIS di non far mancare le sacche di sangue, plasma e altri componenti come le piastrine. L’iniziativa coordinata, partita dall’1 luglio, vede coinvolta l’Avis comunale di Monza e le Avis comunali del circondario che donano al San Gerardo. E’ attivo un sistema di monitoraggio che permette di sapere per quali gruppi sanguigni ci sono scorte sufficienti e quali invece sono carenti, in modo da chiamare più urgentemente i donatori con gruppo sanguigno più necessario.
Sono circa 60 le donazioni richieste mediamente ogni giorno dal San Gerardo alle Avis coinvolte in questa gara di solidarietà. I dati raccolti da Avis Monza per il mese di luglio sono confortanti: i donatori monzesi hanno tenuto una media di circa 20 donazioni al giorno, coprendo un terzo della richiesta ospedaliera, mentre la parte restante è garantita dai donatori iscritti alle altre sedi Avis afferenti al San Gerardo.
Guai però ad abbassare la guardia: agosto è il mese più difficile, molti donatori vanno in vacanza e chi rimane in città a lavorare ha qualche difficoltà in più ad assentarsi dal posto di lavoro.
 
West Nile Virus 2014, sospensione anche per la provincia di Pavia
Inserita il: 29 agosto 2014

Prosegue il monitoraggio del Centro Nazionale Sangue che, con una circolare diramata in data 21 agosto 2014, nell'ambito della prevenzione della trasmissione del West Nile Virus e in accordo con il Centro Regionale Sangue della Lombardia, sospende per 28 giorni - sulla base del DM 3 marzo 2005 - tutti i donatori che abbiano soggiornato anche una sola notte, tra il 1 luglio e il 30 novembre, nella provincia di Pavia. Salgono così a 17 le province italiane interessate dalle misure di prevenzione del WNV.

Ad oggi la misura riguarda i soggiorni internazionali in nella regione dell'Attica (capoluogo Atene) in Grecia, Austria (a Vienna), Bosnia, Serbia, USA, Canada e e in Italia le province di Bergamo, Bologna, Brescia, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Tempio-Olbia, Parma, Pavia, Piacenza, Reggio Emilia, Rovigo, Udine, Verona e Vicenza.

La misura si è resa necessaria dopo l'individuazione sul territorio di zanzare positive al WNV.

Sul sito del Centro Nazionale Sangue è possibile consultare in tempo reale il riepilogo dei periodi e delle aree per cui si applicano periodi di sospensione.

Il CNS segue con attenzione anche l'evolversi dei casi di febbre Chikungunya verificatisi nei paesi caraibici.

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Avis Seregno, nel 2015 arriva la nuova sede
Inserita il: 21 giugno 2014

E' in arrivo una nuova sede sociale per l’Avis comunale di Seregno. La scorsa settimana il presidente Paolo Minotti ha sottoscritto con l’amministrazione comunale
una convenzione che consentirà di utilizzare per i prossimi 25 anni l’ex edificio dell’acqua potabile situato in via Verdi.
L’accordo è stato sottoscritto alla presenza del sindaco Giacinto Mariani e di Maurizio Bottoni, presidente della compartecipata Aeb proprietaria dell’immobile dato in comodato d’uso.
Per il presidente Minotti la speranza è quella di entrare nella nuova sede entro la fine dell'anno. Ora ci sono a fare alcuni lavori di adeguamento per rendere i locali (oltre 150 metri di superficie) adatti alla vita sociale e sanitaria di Avis. Le spese saranno a carico del gruppo e i lavori saranno realizzati dall’architetto Cesare Visconti.
 
Avis Nova nel Guinness dei Primati per lo sfilatino più lungo
Inserita il: 20 giugno 2014

Avis nel Guinness dei Primati. L’Avis comunale di Nova Milanese è riuscita a realizzare
un sogno, un «Mezzo chilometro di follia per donare in compagnia». Tra venerdì 13 e sabato 14 giugno 2014. All'interno del «Weekend giovani», l’iniziativa annuale per
sensibilizzare alla donazione di sangue con divertimento e intrattenimenti, gli avisini di Nova hanno realizzato uno sfilatino alle olive, cotto in piazza Marconi in circa venti ore di infornata, che ha raggiunto la lunghezza complessiva di 507 metri. Una vera impresa considerando il meteo avverso del week end. Una 30ina i volontari che si sono improvvisati panettieri, con in testa il presidente Gianluigi Molinari: hanno lavorato circa 125 chili di pasta di pane, per raggiungere il mezzo chilometro infornato una teglia di 63,4 metri su cui l’impasto era disposto in un serpentone di 8 file continue: la cottura è stata fatta in uno speciale forno a rulli collegato ad un argano costruito per l'occasione. Dopo aver preso le misure dello sfilatino, questi è stato fatto a pezzi e distribuito ai presenti in piazza. Con il panino alle olive gli avisini sono pronti ad aggiungere un terzo primato: nel 2001 il pane e nutella più lungo, nel 2008 lo strudel alla crema di nocciole.
Tutto ciò, va ricordato, è stato fatto per diffondere il messaggio di donazione e di gratuità che caratterizza Avis.
Al link disponibili alcune foto del record


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Giornata Mondiale del Donatore di sangue 2014: gli eventi in Brianza
Inserita il: 7 giugno 2014

Sabato 14 giugno 2014 si celebrerà la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita nel 2004 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La data del 14 giugno è stata individuata perché giorno di nascita (nel 1868) dello scopritore dei gruppi sanguigni Karl Landsteiner.
A livello nazionale, le statistiche parlano di un utilizzo quotidiano di 8500 unità di sangue che, allungato nei dodici mesi, arrivano a un bisogno annuale di 3.200.000 unità.
Che succede dalle nostre parti? Per la prima volta da quando opera, nell’anno 2013 Avis Provinciale di Monza e Brianza ha registrato un bilancio negativo sia per quanto riguarda la raccolta (46.264 sacche, -1.573) sia per il numero di donatori (24.284, -337). Il passivo è stato in parte controbilanciato da una diminuzione della quantità di sangue ed emoderivati utilizzati dagli ospedali brianzoli, in particolare dal San Gerardo di Monza e da quello di Vimercate.
Bene, problema risolto quindi? Niente affatto. Se in Brianza non possiamo parlare di “carenza di sangue”, dobbiamo però parlare di “diversa richiesta di sangue e/o emocomponenti”: ai nostri malati occorre il sangue del gruppo giusto al momento giusto. Compito delle Avis, in stretta collaborazione con gli ospedali brianzoli, è quello di garantire un costante afflusso di sangue quotidiano, mettere a disposizione certi gruppi sanguigni a discapito di altri (percentualmente meno presenti nella popolazione italiana), indirizzare i donatori verso la raccolta di sangue o di plasma o di multicomponenti.
«Noi di Avis abbiamo ormai abbandonato il concetto di “donazione a prescindere” a favore di una donazione più mirata al bisogno» dice Roberto Saini, presidente di Avis provinciale Monza e Brianza

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Novità fiscali e legislative, un convegno al Formentano di Limbiate
Inserita il: 3 giugno 2014

Sabato 7 giugno 2014 presso il Centro Avis “Vittorio Formentano” di Limbiate Avis provinciale di Monza e Brianza organizza un importante convegno di ambito amministrativo e fiscale sulle tematiche:
Le novità fiscali per le Avis
Legge 231/2001
La giornata di aggiornamento, rivolta non solo ai tesorieri delle Avis comunali ma a tutti gli avisini, si rende necessaria dopo l’inserimento all’interno del D. Lgs. 231/2001 degli obblighi relativi alla Privacy. Queste nuove norme si sommano a quelle emanate recentemente in materia fiscale e di rendicontazione per gli enti non profit. Si è reso perciò necessario un adeguato approfondimento sui principali obblighi delle Associazioni Avis allo scopo di fornire adeguati strumenti operativi alle nostre associazioni per far fronte a questa crescente proliferazione normativa che tocca tutto il mondo non profit.
Al Convegno interverranno Claudio Bianchini, Dottore Commercialista e Consulente Avis Nazionale, e Antonio Galuppini, Dottore Commercialista e Presidente del Collegio dei Sindaci di Avis Nazionale.
 
Avis Monza, tutti a teatro per sostenere gli amici dell'Admo
Inserita il: 1 maggio 2014

Davanti a un nemico grande ci vuole un grande esercito. E per sconfiggere la leucemia bisogna essere davvero in tanti perché, quando si parla di donazioni di midollo osseo, bisogna sempre ricordare che la compatibilità è di 1 su 100mila. E’ per questo che da anni Avis Monza sostiene l’attività di Admo Monza Brianza (Associazione donatori midollo osseo) nella sua attività informativa, di ricerca di nuovi soci e di raccolta di fondi. Dalla sua parte, Avis Monza ha quasi 80 anni di esperienza (da festeggiare il prossimo anno) e oltre 12mila volontari che hanno sostenuto la raccolta di sangue in città in otto decenni.
A dare ulteriore sostegno all’attività di Admo, dallo scorso anno c’è anche l’Associazione culturale FOCS (X la FOrmazione, la Creatività e lo Sviluppo) che si occupa di arte e formazione, che ha coinvolto anche l’Associazione H-Demia Danza di Monza e il gruppo musicale Dadaiko.
Il connubio a tre darà vita, martedì 20 maggio 2014, alla messa in scena dello spettacolo “Sirio, la nave e la stella” (di e con Veronica Talassi) sul palco del Teatro Villoresi di Monza (piazza Carrobiolo, 6). Inizio spettacolo ore 21.
Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’attività di Admo Monza Brianza.
I biglietti sono in prevendita presso la sede Avis in via Marsala 5 a Monza, aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 21.
Il motivo della scelta dello spettacolo “Sirio” lo spiega la presidente di Avis Monza, la professoressa Andreina Fumagalli: «Lo spettacolo scritto da Veronica Talassi è molto affine alla sensibilità delle due associazioni, per l'importanza dei temi trattati dal punto di vista sociale, storico, e per l'idea di giustizia, di solidarietà, di condivisione, di lotta alla sofferenza, tutti temi che sono alla base di associazioni come Avis e Admo».

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Fiori d'arancio in casa Avis Lentate
Inserita il: 15 aprile 2014

Quando si dice che Avis è come una grande famiglia, qualcuno lo dice davvero sul serio e con i fatti. La scorsa settimana le campane sono suonate a festa in casa Avis Lentate per il matrimonio tutto avisino tra la presidente della Comunale, Elsa Oggioni, e il "suo" consigliere Luigino Mazzola. Ai novelli sposi avisini vanno gli auguri del presidente Robero Saini e di tutto il consiglio provinciale di Monza e Brianza. Non resta che dire "auguri e figli... donatori"?
 
Sabato 29 marzo assemblea a Varedo: un nuovo punto di partenza
Inserita il: 30 marzo 2014

Tanti delegati e ospiti importanti hanno caratterizzato la 6^ assemblea provinciale che si è svolta sabato 29 marzo 2014 a Varedo. Insieme al presidente Roberto Saini si sono alternati al microfono il presidente di Avis Varedo Ettore Novati, il consigliere di Avis Lombardia Aldo Cardani, il presidente della Provincia di Monza Dario Allevi e l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Varedo Matteo Figini.
In allegato il file con le dichiarazioni dei presenti.

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Donatori, tranquilli: nessuno chiuderà i centri di Monza e Vimercate
Inserita il: 26 marzo 2014

Da qualche giorno, in particolare subito dopo la pubblicazione di alcuni articoli che hanno ripreso la nostra conferenza stampa tenuta a Varedo mercoledì 19 marzo, registriamo una ingiustificata paura legata alla presunta notizia della chiusura dei centri trasfusionali degli ospedali di Monza e Vimercate. Prima cosa: state tranquilli, nessuno chiuderà i centri di raccolta dei due ospedali, tutti potrete continuare a Monza e Vimercate finché ci sarà bisogno di sangue. L'incomprensione si è generata per due motivi: titoli di giornale troppo sintetici e a effetto e poca chiarezza nell'utilizzo dei termini di "centro trasfusionale" e "centro di raccolta". La riorganizzazione dei Centri trasfusionali previsti dalla Regione riguarderà unicamente la parte di lavorazione e validazione del sangue raccolto, ovvero tutta quella atività che segue la donazione dei volontari. Va da sé che se si modificheranno i centri "trasfusionali" ciò non riguarderà i centri "di raccolta", ovvero i luoghi dove fisicamente i donatori si recano per donare il proprio sangue. Tutto quel che accadrà "dietro le quinte" non coinvolgerà in alcun modo i donatori. State sereni.
E' giusto ricordare che gli articoli vanno letti fino in fondo perché gli articoli incriminati illustrano piuttosto chiaramente la situazione, dal momento che hanno ripreso le note diffuse attraverso il nostro comunicato (che trovate in allegato).
Detto ciò, l'appuntamento per ulteriori chiarimenti sarà l'assemblea provinciale che si terrà sabato 29 marzo a Varedo, presso il Teatro Ideal (piazza Volta 2, ore 14).

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Istituto Floriani e Avis Vimercate in visita al Centro formentano
Inserita il: 7 marzo 2014

Mercoledì 5 marzo 2014 alcune classi dell’Istituto Floriani di Vimercate ha visitato la struttura del Centro Avis Vittorio Formentano di Limbiate, uno dei centri di raccolta sangue più importanti della Lombardia e sede di Avis Provinciale Monza e Brianza. L’iniziativa si inserisce nei periodici incontri che l’Avis organizza con le scuole presso il proprio quartier generale provinciale. Per la scuola superiore di Vimercate la trasferta a Limbiate è ormai una parte integrante del programma dato che questo è orma il quarto anno di questo piacevole gemellaggio. Il tutto è favorito dal grande impegno di Sergio Valtolina, presidente di Avis Vimercate e infaticabile tessitore di buone relazioni tra l’Avis comunale e l’istituto scolastico.
A Limbiate, il presidente provinciale Roberto Saini e il presidente di Avis Vimercate Sergio Valtolina hanno accolto circa 60 studenti del Floriani, in particolare le classi A, B, E, F del quinto anno degli indirizzi Commercio Turismo e Sociale, Commerciale Aziendale, Servizi Socio Sanitari. Con loro i docenti Gabriele Meroni, Valentina Miceli e Alessandra Orlando. La visita agli spazi del Centro (sale prelievi, sale visite…) è stata condotta da Marina Santambrogio della Direzione Sanitaria del Centro Formentano. Nella sala conferenze del centro di raccolta limbiatese gli studenti hanno poi potuto seguire gli interventi della dottoressa Laura Boffi, da poco direttore sanitario di Avis Vimercate, che ha parlato degli aspetti medico sanitari legati all’attività trasfusionale, e di Laura Fumagalli, membro dell’Avis vimercatese, che ha parlato soprattutto degli aspetti associativi dei donatori di sangue.
Quella di mercoledì è stata solo la prima di una serie di incontri già calendarizzati con l’Istituto Floriani. Altri studenti vimercatesi faranno visita al Centro Formentano di Limbiate anche nei prossimi due mercoledì di marzo.

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Avis Bernareggio, da giugno nuovo centro di raccolta
Inserita il: 28 febbraio 2014

L’Avis di Bernareggio trasferisce la propria sede al Centro commerciale «Globo». Dopo 48 (gloriosi) anni di utilizzo, l'attuale sede nel
Centro civico di via Dante dovrà essere abbandonata perché non più in regola con la normativa europea sulle sedi delle associazioni di raccolta del sangue. A partire dal mese di giugno, gli oltre 300 donatori attivi dovranno recarsi nel nuovo centro di raccolta allestito per il Centro Commerciale il Globo, strutturato in uno spazio di 280 mq che ospitano il centro di raccolta e gli uffici. La nuova sede varrà anche come centro di riferimento per le Avis comunali che già donavano a Bernareggio, ovvero Carnate, Ronco,
Ornago e Cornate. Il centro di Bernareggio opererà in sinergia con quello avisino di Trezzo.
 
Avis Seregno, il Progetto Scuola dà buoni frutti
Inserita il: 13 febbraio 2014

Domenica 9 febbraio l'Avis di Seregno ha aperto eccezionalmente per accogliere un gruppo di studenti dell'Istituto superiore Martino Bassi di Seregno. Otto studenti accompagnati da una loro docente (e donatrice di sangue) hanno iniziato tutti insieme il percorso per diventare donatori effettivi. La bella iniziativa è il risultato più evidente del Progetto Scuola, ovvero una lunga serie di incontri che durano da cinque anni e che hanno portato i giovani donatori delle Avis di Seregno e del circondario (accompagnati dal dottor Marco Pozzi) a incontrare migliaia di studenti delle classi 4^ e 5^ per parlare di solidarietà e di donazione. Sono già stati molti i giovani che sono così diventati nuovi donatori, ma mai era successo che un gruppo così numeroso si presentasse tutto insieme. Oltre alla "buona semina" fatta in questi anni, in questo caso parte del merito va anche all'insegnate che ha proposto ai suoi allievi questa iscrizione di gruppo, memore delle donazioni di gruppo viste fare in un'altra scuola a Cinisello Balsamo.
 
Libro bianco 2014: qualche dato dall'anno 2012
Inserita il: 6 febbraio 2014

Mercoledì 22 gennaio 2014 presso la sala Aldo Moro della Camera dei deputati è stato presentato il Libro bianco sul sistema trasfusionale. Dalle statistiche emergono alcuni significativi. Le donazioni in Italia sono in crescita con un aumenti soprattutto tra gli under 25 e le donne. Otto persone su dieci ripetono la donazione nel tempo, un dato estremamente importante. Gli italiani sono tra i migliori donatori di sangue in Europa, e il loro numero è in leggera crescita. Nel corso del 2012 in Italia sono state effettuate quasi 3 milioni e 200mila donazioni di sangue, con una lieve crescita dello 0,19 per cento rispetto all’anno precedente e di oltre il 5 per cento rispetto al 2009. A livello territoriale, la Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di donatori di sangue: oltre 256.000 persone. Rispetto alla popolazione residente però quella con la percentuale più alta di donatori è la Basilicata (5,84%), seguita da Umbria (5,44%) ed Emilia Romagna (5,43).
I donatori più generosi sono quelli di età compresa tra i 36 e i 45 anni (sono il 27 per cento), seguiti da quelli tra i 46 e 55. Sono in aumento gli under 25, e le donne sono il 44 per cento dei nuovi donatori. Avis è presente in 3.254 comuni italiani, rappresenta il 71% dei donatori italiani e garantisce il 79% del fabbisogno nazionale.
 
Avis Arcore, donazione speciale in ricordo di Antonio Nava
Inserita il: 24 gennaio 2014

L’Avis comunale di Arcore dona fondi a Padre Antonello Rossi per la sua missione a Kinshasa, in Congo, in ricordo del presidente Antonio Nava, scomparso poco prima di Natale. La cerimonia di consegna è avvenuta mercoledì 15 gennaio nella chiesa di Sant ’Eustorgio, al termine della messa celebrata dal missionario arcorese in ricordo del presidente Nava.
Proprio quest’ultimo, prima della sua morte, aveva espresso il desiderio di raccogliere fondi per l’amico padre Antonello. E' il figlio Andrea a spiegare il senso di quest'ultimo gesto di generosità, in perfetto stile avisino «Per mio padre poter aiutare ancora il missionario è un sogno che si avvera. Con questi soldi, alcune
migliaia di euro, si riuscirà a costruire un forno per poter cuocere il pane e la chiesa di San Giuseppe d’Arimatea a Sanfil».
 
Presentato alla Camera il Libro Bianco di AVIS Nazionale
Inserita il: 24 gennaio 2014

Mercoledì 22 gennaio 2014 presso la sala Aldo Moro della Camera dei deputati è stato presentato il Libro bianco sul sistema trasfusionale realizzato da AVIS insieme al Cergas Bocconi e edito da Franco Angeli.
Per il presidente di AVIS NAZIONALE, Vincenzo Saturni, si è trattato di "un evento che ci riempie di orgoglio. La presenza del vicepresidente della Camera, on. Marina Sereni, ha dimostrato l'attenzione delle istituzioni per l'argomento".
In sala erano presenti diversi parlamentari e rappresentanti dei principali stakeholder di AVIS: altre associazioni del dono, Centro Nazionale Sangue, Simti, aziende di lavorazione del plasma,etc.
"Tutti i convenuti - ha dichiarato il presidente Saturni - hanno riconosciuto la non autoreferenzialità del documento, in cui è sottolineato il ruolo rilevante dell'associazione nel sistema trasfusionale ma anche le sfide che dovremo affrontare nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Tra i dati che più mi preme sottolineare, all'interno di una vastissima raccolta di informazione, è l'elevato grado di soddisfazione degli oltre 15.000 donatori interpellati e l'importanza che oltre l'85% di essi attribuisce alla chiamata effettuata dalle associazione di donatori".
Il sistema trasfusionale, come ha osservato Giuliano Grazzini, direttore del Centro nazionale sangue, "rappresenta quindi un’autentica eccellenza grazie al lavoro dell’associazionismo che ha saputo coniugare efficacemente le esigenze valoriali con quelle di sicurezza. Un punto di debolezza che invece va assolutamente superato è legato all’eccessiva dispersione delle strutture, come anche la necessità di riqualificare l’erogazione rispetto al resto d’Europa, perché siamo ancora troppo artigianali. Dobbiamo infatti sviluppare un sistema di certificazione più avanzato e articolato che ci renda omogenei, su questo piano, agli altri Paesi. In questo senso, l’accreditamento è priorità ineludibile”.


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Consulta dei presidenti Comunali: arrivederci all'anno prossimo
Inserita il: 15 dicembre 2013

Sabato pomeriggio, 14 dicembre, il Polo sanitario di Agrate Brianza ha ospitato la Consulta dei Presidenti delle Avis Comunali della provincia di Monza e Brianza. Un incontro dedicato in particolare agli aspetti amministrativi e di gestione del mondo Avis, importante per fare il punto sulle ultime norme e legislazione. In merito al Centro Vittorio Formentano si è parlato dell'imminente firma del protocollo d'intesa per la sua gestione insieme a Avis Provinciale Milano e della creazione di un "team di accoglienza" che guiderà i nuovi donatori all'interno del centro di Limbiate. In ultimo, la raccomandazione del rispetto dell'orario di prenotazione per i donatori, unico modo per evitare ritardi e inefficienze. Focus sulle polizze assicurative da attivare per rendere più sicuro l'operato delle Avis Comunali. Infine, un imprevisto quanto gradito riconoscimento pubblico da parte dei presidenti del ruolo importante e dell'efficienza della segreteria di Avis provinciale, valida risorsa per districarsi nei meandri dell'amministrazione. Infine, l'annuncio della prossima Assemblea provinciale, che si terrà sabato 29 marzo 2014 a Varedo.

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Natale, tempo di Avis in piazza: tutti gli appuntamenti delle Comunali
Inserita il: 10 dicembre 2013

Domenica 1, Barlassina - Mercatini di Natale, l'Avis Comunale partecipa distribuendo trippa. Nel cortile di corso Milano 49

Domenica 8, Cogliate – Mercatini dell'Associazione Commercianti, l’Avis Comunale distribuirà caldarroste alla popolazione. Per tutto il mese i negozi di alimentari usano sacchetti per alimenti con gli auguri di Avis

Domenica 8, Macherio – Mercatini Natalizi dell’Associazione Commercianti, stand informativo dell’Avis comunale realizzato con Aido

Domenica 8, Seregno – In occasione del Natale di Solidarietà, l’Avis Comunale sarà presento nel centro della città con un gazebo

Mercoledì 11, Nova Milanese – L’Avis Comunale festeggia il suo 45^ anniversario di fondazione con una serata informativa dal titolo "Il coraggio di donarsi", un incontro dibattito (c/o Auditorium piazza Gio.I.A ore 21) con medici e testimonianze per far conoscere le "Associazioni per la Vita" della città: Avis, Aido e Admo

Domenica 15, Arcore – L’Avic Comunale partecipa alla manifestazione “Natal in Piàsa a Berna’” in collaborazione con il Comitato di Frazione Bernate e Boschi

Domenica 15, Usmate Velate – L’Avis Sovracomunale di Vimercate organizza “Le Isole della Salute” per conoscere i propri valori di rischio

Martedì 17, Brugherio – Concerto “The Gospel Night: Charlie Cannon + Sisters and Brothers” presso il Cine Teatro San Giuseppe (Via Italia 76), ingresso ridotto alla serata per tutti i soci Avis

Sabato 21, Desio – “Festa Natalizia delle Associazioni” Avis Desio sarà presente in Piazza Conciliazione con uno stand informativo

Martedì 24, Cogliate – "Auguri in piazza", dopo la Messa di Mezzanotte l’Avis Comunale distribuirà panettone, trippa e vin brulé
 
Avis Nova 45^ con la Casetta delle Associazioni per la Vita
Inserita il: 28 novembre 2013

L'attivissima Avis Comunale di Nova Milanese si appresta a festeggiare il suo 45^ anniversario che ricorre mercoledì 11 dicembre. Complice il periodo dell'anno non propriamente favorevole a sfilate o feste in piazza, il gruppo del presidente Gianluigi Molinari celebra la sua ricorrenza con un paio di eventi capaci di fare rete e solidarietà a tutto campo. Mercoledì 11 dicembre si terrà "Il coraggio di donarsi", una serata informativa (Auditorium piazza Gio.I.A ore 21) con medici e testimonianze per far conoscere le "Associazioni per la Vita" della città: Avis, Aido e Admo. La squadra della tripla A, grazie all'interessamento avisino, ha ora a Nova Milanese un unico tetto e condivide gli spazi che, fino a poche settimane fa, erano occupati dalla sola Avis. E' nata così la "Casetta delle Associazioni per la Vita", struttura che ospita oltre all'Avis anche la nuova sede dell'Aido (donatori d'organi) comunale e un ufficio di riferimento per Admo (donatori di midollo osseo). Per sottolineare l'importanza dell'evento, sabato 14 durante la visita sociale al Tempio del Donatore di Valdobbiadene (Tv) si terrà una consegna simbolica della chiavi della nuova sede ai rappresentanti delle due associazioni sorelle.

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AVIS e UILDM: festeggiati i 10 anni di amicizia
Inserita il: 11 novembre 2013

Rete, solidarietà e amicizia. Queste le tre parole chiave dell’incontro svoltosi lo scorso 8 novembre a Niguarda su “I primi 10 anni con Avis. Un’amicizia oltre le barriere”. L'evento è servito per festeggiare il compleanno del proficuo rapporto tra Avis e UILDM, di cui il Centro Clinico Nemo è uno dei primi e più importanti progetti sostenuti.
Alberto Fontana, presidente di Fondazione Serena Onlus, ente gestore del Centro Clinico Nemo, ha ricordato come il Nemo sia nato per dare una risposta concreta a un bisogno reale: quello delle persone affette da patologie neuromuscolari e delle loro famiglie: “Se UILDM e Avis da diversi anni condividono attività e progettualità sul territorio, è grazie al fatto che entrambe fondano la propria azione sul principio di solidarietà e sulla volontà di fare rete”. Per questo una struttura, nonché istituzione pubblica, come l’ospedale Niguarda è da sempre accanto al Nemo, seguendone e favorendone la nascita e lo sviluppo, come ha ricordato Marco Trivelli, commissario straordinario Niguarda, che ha sottolineato l’importanza della sussidiarietà, ossia della sinergia tra pubblico e privato, indispensabile per la realizzazione di progetti come il Nemo. Progetti che hanno un futuro, ha dichiarato Vincenzo Saturni, presidente Avis nazionale, che parlando delle prospettive di collaborazione con UILDM e Fondazione Serena Onlus, evidenziando la volontà di “mettersi a disposizione”, cui ha fatto eco Carlo Fiori, consigliere UILDM nazionale. Sergio Valtolina, consigliere nazionale Avis e presidente di Avis Vimercate, ha parlato di territorialità e della centralità delle storie delle persone.
Ha concluso l’incontro Marco Rasconi della UILDM Milano che ha raccontato dei concreti risultati di questa collaborazione solidale di cui ha beneficiato il territorio in questi anni. Sottolineando in particolare il valore del dono che è tanto più fecondo quanto più reciproco e totale. Oltre le barriere.
dal sito di Avis Nazionale
 
Pensioni: prossimi a una soluzione per i donatori di sangue
Inserita il: 11 ottobre 2013

Si avvia verso una soluzione la questione del mancato riconoscimento dei permessi per donazione di sangue nel conteggio totale delle giornate di lavoro dei dipendenti che richiedono la pensione anticipata.

Ieri pomeriggio, mercoledì 9 ottobre 2013, al Question Time della Camera, il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini ha risposto a un’interrogazione degli onorevoli Mario Sberna, Gian Luigi Gigli e Paola Binetti, deputati di Scelta Civica.
Il Ministro ha esordito dichiarando di concordare «pienamente sull'idea che chi si è astenuto dal lavoro effettivo per opere meritorie quali la donazione di sangue o l’assistenza alle persone disabili non debba subire trattamenti discriminatori ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva necessaria per poter accedere al cosiddetto pensionamento anticipato. Noi stiamo riflettendo su questo e abbiamo intenzione di assumere alcune iniziative».
Quindi ha annunciato che il Governo, nell'ambito del procedimento di conversione del decreto-legge 31 agosto 2013, recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione delle pubbliche amministrazioni", ha dato parere favorevole su due emendamenti che estendono la definizione di “prestazione effettiva di lavoro” anche ai periodi di astensione per la donazione del sangue e per chi ha usufruito della legge 104.
Sul primo emendamento, quello che riguarda i donatori di sangue, il Ministro Giovannini ha detto che «la I Commissione del Senato ha già approvato un emendamento parlamentare volto ad includere, tra le prestazioni effettive di lavoro, anche i periodi di astensione obbligatoria derivante dalla donazione del sangue e di emocomponenti. Ebbene, su questo emendamento il Governo ha dato parere favorevole e in questo senso speriamo che la situazione possa essere risolta».
Nel link il testo dell'interrogazione parlamentare

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West Nile Virus, estese misure prevenzione a Brescia, Lodi e Melegnano
Inserita il: 7 ottobre 2013

West Nile Virus senza tregua. A seguito di recentissimi casi riscontrati, a partire da domenica 6 ottobre la sospensione di 28 giorni si applicherà per chiunque abbia soggiornato anche per una sola notte in provincia di Brescia, in quella di Lodi e nel comune di Melegnano. Per il sangue raccolto in quelle zone sarà invece effettuato il test WNV NAT su singolo campione su tutte le donazioni di sangue ed emocomponenti raccolte.
Va così ad incrementarsi il numero delle aree coinvolte dal contagio del WNV. Per conoscere l'elenco aggiornato delle zone d'Italia e dei paesi esteri coinvolti nel Virus del Nilo consulta l'allegato a questa pagina

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Sara Valsecchi e Rudy Leveni sono Miss e Mister Avis 2013
Inserita il: 2 ottobre 2013

Una bella serata di spettacolo, divertimento, buona musica e solidarietà. E' il bilncio più che positivo di «Mostra la tua vena migliore», il concorso che, sabato 28 settembre ad Albite ha decretato ha decretato Miss e Mister Avis 2013.
Organizzatori della serata il gruppo musicale degli «Street Dreamers» con tanta Avis intorno: Avis Albiate, l’Avis Giovani di Monza e Brianza e l’Amministrazione comunale.
Dopo prove e sfilate, con indosso diversi capi di abbigliameto, a salire sul podio sono stati: Sara Valsecchi (miss Avis) e Rudy Leveni (mister Avis), Alessia Quitadamo (miss simpatia) e Gabriele Vergani (mister simpatia). A Giulio Pittore è andato il premio foto Facebook.
Spazio anche al mondo avisino con l'intervendo del Gruppo Giovani a illustrare l'importanza del gesto del dono del sangue. In giuria hanno presenziato il sindaco, Diego Confalonieri,
l’assessore alla Cultura, Giulio Redaelli e molti esponenti avisini: il presidente dell’Avis Albiate, Giuliano Buratti, la segretaria dell’Avis provinciale, Anna Capelli, la responsabile Avis Giovani di Monza e Brianza, Annalisa Gazza, la coordinatrice Silvia Pradella, Angelo Origgi e Gianluca Brioschi. Presenti anche miss e mister Avis dell'edizione 2012: Sara Vocino e Guglielmo Zorl.
In allegato la foto dei premiati.

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Avis Provinciale MB, al via un corso di formazione per nuovi dirigenti
Inserita il: 26 settembre 2013

Nell'ambito del progetto di sviluppare nuove figure di dirigenti Avis preparati, entusiasti e competenti, Avis Provinciale di Monza e Brianza organizza un corso di formazione rivolto a dirigenti e soci avisini. Questo (per)corso formativo si svilupperà nei prossimi tre anni e andrà a toccare dei temi e questioni che Avis MB, in accordo con il formatore - relatore Bruno Borgogno, ritiene che siano utili e indispensabili a tutti i livelli della nostra associazione. Il target del corso sono tutte quelle persone che si sentono giovani e che vogliono mettersi in gioco. Grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale di Nova Milanese le lezioni del corso si terranno nei locali di Villa Brivio, centro culturale della città.
La prima sessione del corso avrà inizio sabato 19 ottobre, con una ripresa tra aprile e maggio (giornata tipo: 9-13, 14-18)
Le iscrizioni sono da inoltrare entro il 30/9 via mail (segreteria@avismonzaebrianza.it ) o fax (02.99.68.32.34) all'ufficio di Avis Provinciale.
In allegato il programma degli argomenti che saranno sviluppati


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Avis MB ospite all'inaugurazione della sede Avis di Poggio Renatico
Inserita il: 20 settembre 2013

Non poteva certo mancare una delegazione di Avis Provinciale di Monza e Brianza all’inaugurazione della nuova sede di Poggio Renatico (Fe), non foss’altro perché Avis Mb ci ha messo proprio del suo. All’indomani del terremoto del 20 maggio 2012 che ha sconvolto l’Emilia, anche Avis MB si è prodigata per portare aiuto alla popolazione colpita dal sisma. Con il coinvolgimento delle Avis comunali del territorio la Brianza è stata in grado, nel mese di marzo, di consegnare all’Avis di Poggio Renatico ben quattro poltrone da raccolta, indispensabili per riavviare l’attività avisina nel paese. Sabato 14 settembre la delegazione è stata invitata all’inaugurazione della nuova sede Avis di Poggio Renatico. Il vicepresidente provinciale Roberto Tognacca e il segretario Mario Brambilla hanno rappresentato la Brianza che dona insieme a tante altre Avis che hanno aiutato i consoci terremotati. E’ stata così inaugurata la nuova sede temporanea dell'Avis di Poggio Renatico, in sostituzione della sede nel Castello Lambertini, danneggiata dal sisma.
«L’impressione avuta è che ora la sede è forse ancora più funzionale - ha raccontato il vicepresidente Roberto Tognacca – Prima si trovava nel castello storico della città, ora è un container multifunzionale che fa anche da sportello Asl». Oltre agli aspetti avisini, come è stato l’impatto con il paese post terremoto? «Il paese ha per la maggior parte case base che hanno resistito bene però il castello è semidistrutto, la chiesa è chiusa e il campanile crollato a metà».
In questo scenario di devastazione però lo spirito di solidarietà avisino ha prevalso ancora una volta «La vita continua e l’Avis di Poggio Renatico non ha mai interrotto la sua attività di raccolta appoggiandosi all’Avis di Vigarano Mainarda, anzi ha triplicato la sua raccolta».
Il bilancio di questa trasferta è positivo e piuttosto facile da riassumere: «Ancora una volta Avis si è dimostrata una grande famiglia» ha concluso il vicepresidente Tognacca.

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Sabato 28 settembre 2013 torna l'appuntamento con Miss e Mister Avis
Inserita il: 16 settembre 2013

Avis Giovani di Monza e Brianza, Avis Albiate e l'associazione Street Dreamers organizzano il concorso di bellezza "Mostra la tua vena migliore" per eleggere Miss e Mister Avis 2013. La selezione si svolgerà sabato 28 settembre ad Albiate, presso il parco di Villa Campello (via Dante 15/A) (in caso di maltempo si svolgerà all'interno della palestra di via Carducci). Informazioni e modalità di partecipazione all'email: stdreamers@gmail.com oppure contattare Gabriel (333.8955852) o Giuseppe (328.5633220).
Info anche sui siti: www.streetdreamers.altervista.org e www.avisalbiate.it
L'evento sarà preceduto da un happy hour alle 19.30. Dalle 21, inizio sfilate. A seguire dj set.
Vedi file allegato

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In tanti allo stadio per la partita Playing for Children
Inserita il: 6 settembre 2013

Mercoledì 4 settembre 2013 la Nazionale Piloti ha sfidato lo Sky Sport Team per una partita di beneficenza a favore del Comitato Maria Letizia Verga. Allo Stadio Brianteo di Monza una nutrita pattuglia rossa avisina era presente sugli spalti, protagonista nel tifo dopo un intenso impegno nella vendita dei biglietti. Nonostante il poco tempo a disposizione, le Avis brianzole si sono dare un gran da fare per sostenere questa iniziativa benefica. Al solito, in prima fila il Gruppo Giovani. Il contributo avisino alla vendita degli ingressi è stato di circa 2mila. Soddisfatto il presidente provinciale Roberto Saini che non ha mancato di lodare e ringraziare i tanti che si sono spesi in questo gesto di solidarietà sportiva.
In allegato, alcune immagini dei nostri avisini allo stadio.

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Silvia Pradella (Avis Vedano) nuova coordinatrice del Gruppo Giovani
Inserita il: 9 agosto 2013

La sorpresa dell’estate: cambio di guida nel Gruppo Giovani Avis Monza e Brianza. Con qualche stupore nei giorni scorsi il coordinatore dei giovani avisini, Claudio Codecà, ha lasciato che il suo ruolo passasse ad altri.
«Crediamo che il Gruppo Giovani debba di anno in anno rinnovarsi lasciando l'opportunità a tutti di crescere, sia dal punto di vista personale che associativo» hanno detto i giovani. Senza dimenticare che Codecà è diventato presidente dell’Avis comunale di Lesmo, impegno non irrilevante. La scelta è caduta su Silvia Pradella, 21 anni di Vedano al Lambro, che ha accettato con entusiasmo la proposta. «La scelta mi ha colto di sorpresa – dice Silvia – non me l’aspettavo». Nonostante la giovane età Silvia è in Avis da quando è maggiorenne e da due anni è attiva nel gruppo giovani. Studente in Scienze infermieristiche, impegnata in parrocchia, come affronterà il suo mandato? «Faccio affidamento su tutti e sull’aiuto di tutti – ha detto Silvia – I progetti non dipendono da una persona sola ma dalla collaborazione di tutti. Il coordinatore deve piuttosto tenere le redini e fare il punto della situazione. Nel gruppo giovani convivono età e percorsi diversi». Nel coordinamento sono invece rimasti Gabriel Usai e Veronica Fumagalli.
Immediati gli auguri e i ringraziamenti del presidente provinciale Roberto Saini. «Auguri vivissimi a Silvia per l'importante impegno che si è presa. Il Gruppo Giovani è ormai una bella realtà collaudata che deve continuare a coinvolgere i giovani donatori e motivarli a fare un "passetto in più" rispetto alla sola donazione di sangue. Inoltre mi aspetto un fondamentale contributo a favore dell'attività di Avis Provinciale MB con l'esecuzione dei progetti delle varie commissioni. A Claudio i miei personali ringraziamenti, uniti a quelli del Consiglio Direttivo, per tutto quello che ha fatto in questi anni come coordinatore e che adesso è chiamato ad un impegno molto gravoso qual è quello di Presidente di un'Avis Comunale».
 
West Niles Virus, sospensione estesa alle province di FE e RE
Inserita il: 9 agosto 2013

Tutti i donatori che abbiano soggiornato anche solo per una notte nelle province di Reggio Emilia e Ferrara saranno sospesi dalla donazione per un periodo di 28 giorni.

La decisione è stata presa dal Centro Nazionale Sangue (Circolare dell'8 agosto 2013) dopo che diversi pool di zanzare prelevati nelle zone indicate sono risultati positivi al test per il West Nile Virus.

A questa segnalazione si aggiunge anche il riscontro di un donatore positivo al test WNV Nat nella provincia di Modena, già interessata assieme a quella di Bologna da un analogo provvedimento diramato lo scorso 31 luglio.

Nel documento diffuso in data odierna si comunica, inoltre, che le donazioni effettuate nelle aree interessate saranno sottoposte agli accertamenti per la ricerca del WNV.

Nella tabella allegata sono indicate tutte le province italiane e i Paesi stranieri per cui vigono le misure di prevenzione della trasmissione dell'infezione del West Nile Virus.

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Avis Lazzate e Avis Revere: solidarietà in visita al Formentano
Inserita il: 5 agosto 2013

Solidarietà avisina, linea diretta Brianza – Mantova. Domenica 4 agosto 2013 Avis Lazzate (Mb) ha ospitato, in occasione della festa estiva del paese, gli amici dell’Avis Revere (Mn), donatori di sangue che ancora patiscono per le gravi ferite inferte dal terremoto che nel maggio 2012 colpì l’Emilia e il mantovano. Dal momento del sisma tra gli avisini di Lazzate e di Revere si è instaurato un rapporto di solidarietà e di collaborazione. Lo spiega il presidente di Avis Lazzate Florindo Ferro: «All’indomani del terremoto abbiamo chiesto ai nostri donatori se sapevano di qualche realtà bisognosa di aiuto. Un nostro socio che da poco abita a Lazzate ci ha parlato di Revere, il suo paese d’origine». E’ nato così un sostegno a distanza che ha dirottato da Lazzate a Revere i fondi raccolti nella passata festa del paese, cosa che si ripeterà anche quest’anno. A giugno una delegazione brianzola ha visitato Revere, ora i mantovani hanno restituito la cortesia.
L’Avis di Revere si è presentata con in testa il sindaco Sergio Faioni, già presidente dell’Avis comunale per 16 anni. Insieme al primo cittadino c’era l’attuale presidente avisino Andrea Nadalini e i soci Rita Ronchi e Franco Manzoli. Oltre a conoscere la città di Lazzate e la sua festa, la delegazione mantovana ha potuto anche visitare uno dei fiori all’occhiello della Brianza che dona sangue: il Centro di Raccolta “Vittorio Formentano” di Limbiate (Mb). A far gli onori di casa, il presidente di Avis MB Roberto Saini, il suo vice Roberto Tognacca e il consigliere di Avis MI Giuseppe Rillosi, che hanno accompagnato le due Avis comunali (per Lazzate erano presenti anche il vicepresidente Luigi Consonni e i consiglieri Sergio Seveso e Franca Radaelli) attraverso gli spazi del Formentano, pullulanti di donatori anche di domenica. Il tutto all’insegna della cordialità e dello spirito di collaborazione che caratterizza Avis e tutte le sue cellule territoriali.
In allegato la foto delle delegazioni


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Avis Lissone, aiutiamola a sostenere il paese di San Giacomo (Mn)
Inserita il: 8 luglio 2013

A un anno di distanza, Avis Lissone non dimentica e continua a sostenere il paese di San Giacomo delle Segnate (Mn), vittima del terremoto del maggio 2012. Con la visita di domenica 30 giugno, una delegazione composta dai vicepresidenti Aurelia Porro e Domenico Mariani, ha rinnovato la volontà di aiutare la popolazione mettendosi a disposizione per la progettazione degli arredi di una scuola elementare lesionata dal sisma.
Per sostenere questa "adozione a distanza" Avis Lissone ha aperto un apposito
conto corrente per raccogliere le donazioni di tutti, avisini e non, di buona volontà

Intesa Sanpaolo-Agenzia di Lissone
IBAN IT86 N0306933 2730 0000 1599 120
Causale «Armadi per S. Giacomo»
 
Donazioni e donatori, serve un cambio di passo e di menatlità
Inserita il: 7 giugno 2013

Estratto dal Comunicato stampa diramato in occasione della Giornata Mondiale del Donatore (14 giugno). Leggi l'intero testo nell'allegato.
"...La Giornata mondiale del donatore, cadendo a metà giugno, diventa l’occasione per una riflessione sulle reali necessità di sangue in Brianza e sulle modalità di approvvigionamento di esso in questo particolare periodo dell’anno, quello delle vacanze. La nostra provincia può ritenersi piuttosto “benestante” per quanto riguarda la raccolta di sangue, ma fare scorte non basta. Il sangue ha una scadenza (45 giorni per una sacca intera) e ciò significa che deve essere usato tempestivamente. Di qui la necessità di un flusso costante e continuo di approvvigionamento, tale da garantire il normale uso e l’impiego in casi straordinari. Proprio l’ospedale San Gerardo di Monza è uno degli otto trauma center della Regione ed è sottoposto a dei picchi improvvisi di consumo a seconda delle urgenze su cui intervenire.
Con il periodo estivo ha inizio il momento più critico per la raccolta di sangue, dovuto alle partenze per le vacanze e al ritorno del rischio di contagio da West Nile Virus, trasmesso dalle zanzare. La concomitanza di questi due elementi (partenze e prevenzione) produce un brusco calo nella raccolta di sangue nel periodo estivo.
«Oggigiorno è più importante che mai evitare che in un ospedale si alternino picchi di emergenze e picchi di eccesso di sangue» dice Roberto Saini, presidente di Avis provinciale Monza e Brianza «Per questo Avis, da sempre disponibile a recepire le richieste e le indicazioni del SSN, ritiene di sposare una nuova cultura che abbandona il concetto di “donazione a prescindere” per indirizzarsi verso una donazione più mirata al bisogno»..."

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BiciclettAVIS, più che buona la prima!
Inserita il: 31 maggio 2013

Limbiate, 27 maggio 2013 – Era una scommessa, è stata una vittoria. La prima edizione della BiciclettAVIS va in archivio con la soddisfazione di tutti, organizzatori e partecipanti. Non era facile per il Gruppo Avis Giovani Monza e Brianza mettere in piedi, dal nulla, una carovana a due ruote che andasse dal Centro Vittorio Formentano di Limbiate, sede operativa di Avis provinciale, fino a Monza, sede morale del gruppo di Monza e Brianza. Il tutto attraversando Varedo, Paderno Dugnano, Nova Milanese e Muggiò, per un totale di 16.3 km coperti quasi interamente su percorsi ciclabili. Alla proposta dei giovani avisini hanno risposto però, oltre a uno splendido sole tornato a risplendere dopo giorni di freddo e pioggia, anche 180 ciclisti, festeggiati all’arrivo alla Cascina del Sole all’interno del Parco di Monza, dopo tre ore di pedalata-sfilata partita alle 9 del mattino.
Un numero più che onorevole e che ha permesso soprattutto di rodare l’iniziativa senza eccessivi rischi da “prima volta” e con un occhio già all’anno prossimo. Un centinaio i volontari Avis che sono stati coinvolti nell’assistenza e nell’accompagnamento, con la collaborazione della Croce Rossa di Nova Milanese in bici. Si tratta questo di un risultato storico per la giovane Avis di Monza e Brianza (è nata infatti nell’aprile del 2009): per la prima volta molte Avis di diversi comuni hanno collaborato per un’iniziativa di sensibilizzazione che riguardasse l’intero territorio provinciale. L’unione fa la forza della solidarietà: è sicuramente questo il miglior messaggio trasmesso con la biciclettata di domenica.


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I Giovani MB all'Assemblea Nazionale, Claudio Codecà relatore
Inserita il: 24 maggio 2013

Assemblea Nazionale Avis, Rimini 2013: Monza e Brianza presente. Sabato 18 e domenica 19 maggio la delegazione guidata dal presidente Roberto Saini e dal suo vice Roberto Tognacca ha voluto con sé anche tre membri del Gruppo Giovani: Claudio Codecà, Veronica Fumagalli e Gabriel Usai. I nostri giovani hanno così avuto la possibilità di partecipare a seminari, gruppi di lavoro, incontri e confronti anche con i tanti Gruppi giovani provenienti dalle altre regioni. Un’esperienza carica di emozioni e informazioni che i giovani trasformeranno sicuramente in tante nuove iniziative avisine.
Particolare momento di gloria per Claudio Codecà, chiamato a far parte dei “facilitatori” di un corso ECM, ovvero chi è incaricato di presenziare al corso, farne una relazione e poi presentarla all’assemblea. “Mi è stato chiesto dal coordinatore Giovani Lombardia Silvia Apollonio, perché già a novembre avevo coordinato un gruppo di lavoro a San Donato Milanese in occasione dell'Assemblea dei presidenti”. Il “navigato” Claudio ha così relazionato davanti all’assemblea nazionale (vedi foto allegata) spiegando i contenuti emersi dal corso sul tema “La selezione del donatore di sangue ed emocomponenti ai fini della sua sicurezza e di quella del ricevente, con particolare attenzione delle malattie trasmissibili”. Compito oneroso e di responsabilità che però Claudio ha svolto al meglio. Per Veronica e Gabriel ci sono stati invece seminari dedicati soprattutto agli interventi nel mondo della scuola. Un plauso a tutti i brianzoli in trasferta a Rimini, sempre pronti a mettersi in gioco e a migliorarsi per il bene di Avis.

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Assemblea Nazionale Avis 2013: buon lavoro ai nostri delegati
Inserita il: 17 maggio 2013

"Generazioni in solidarietà" è il titolo scelto per la 77^ Assemblea Generale di AVIS, in programma a Rimini dal 17 al 19 maggio 2013.
I lavori saranno ospitati nel Palacongressi della città romagnola, che con i suoi 38.000 mq. di superficie totale è una delle più grandi strutture congressuali italiane.
Ricco il programma di quest'anno, che prevede tra l'altro la presentazione ufficiale di importanti documenti come il libro bianco del Sistema Trasfusionale, redatto dal Cergas dell'Università Bocconi, e la Carta Etica di AVIS, realizzata con il contributo del prof. Giuseppe Scaratti, docente di Psicologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il documento sarà illustrato venerdì 17 maggio da un ospite d'eccezione, da tanti anni grande fan e testimonial della nostra Associazione: il comico e attore Max Pisu.
Numerosi gli eventi collaterali che faranno da cornice ai lavori assembleari: si comincia venerdì 17 maggio con la partita di calcio che vedrà in campo la nazionale AVIS e il charity team composto da celebri personaggi di Zelig e Colorado Café.
Sabato sera sarà la volta del concerto della Fisorchestra Italiana diretta dal Maestro Vincenzo Mininno, evento promosso da Avis Regionale Puglia al termine del quale avrà inizio laNotte Rossa, con un Flash mob in piazza Cavour e a seguire una serata di promozione del dono del sangue presso un locale in Lungomare Tintori, 5.

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BibiclettAVIS, il Gruppo Giovani fa muovere tutta la provincia
Inserita il: 11 maggio 2013

In bici, pedalando in nome della solidarietà. E’ questo il messaggio che intende lanciare BiciclettA VIS, prima edizione di un’idea partorita e sviluppata dal Gruppo Giovani di Avis Provinciale Monza e Brianza. Domenica 26 maggio 2013 donatori e non donatori si ritroveranno, di buona mattina, per una biciclettata che porterà i colori, le maglie, i vessilli dei donatori di sangue da Limbiate a Monza.
Significativa la scelta delle due città. Limbiate è la città del Centro Vittorio Formentano, sede che ospita gli uffici di Avis Provinciale e uno dei centri di raccolta più grandi della regione. Monza è il capoluogo della provincia, ovvero il centro del territorio entro cui operano i giovani donatori.
Lungo il percorso la festosa carovana a due ruote attraverserà i paesi di Varedo, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Muggiò e si concluderà all’interno del Parco di Monza alla Cascina del Sole.
La BiciclettAVIS partirà domenica 26 maggio dal Centro Vittorio Formentano (via Bonaparte 2) di Limbiate alle ore 9. Due gli ingressi alternativi previsti: a Varedo alle ore 10, presso il Viale della Villa Bagatti; a Muggiò alle ore 11, al Parco Superga. L’arrivo a Monza è previsto per le ore 12.
Info iscrizioni, vedi file allegato.
Altre info su Facebook, evento BiciclettAVIS 2013


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In Brianza 20 nuovi presidenti comunali: un record
Inserita il: 16 aprile 2013

Benvenuto, anzi bentornato presidente Roberto Saini. Avis provinciale, attraverso la sua assemblea elettiva, ha scelto di proseguire per altri 4 anni nel progetto iniziato nel 2009 da Saini. La tornata elettiva ha però visto grandi, grandissimi cambiamenti a livello comunale, con oltre la metà delle Avis che hanno cambiato il proprio presidente. Su 39 comunali 20 sono state quelle che hanno cambiato guida e, tra i nuovi presidenti, ben 18 sono al loro primo mandato. Praticamente, in Brianza, la metà dei presidenti comunali sono “debuttanti”. Questo segnale è letto dal presidente Saini in maniera positiva, la dimostrazione di una nuova classe dirigente in cammino e che ha voglia di lavorare per l’associazione. Di ulteriore conforto anche la composizione della squadra dei nuovi presidenti. Cinque sono donne, cui si aggiungono le due conferme di Verano Brianza e Carnate. Quattro hanno meno di 30 anni (Cornate, Muggiò, Lesmo e Arcore), altri tre meno di 40 (Carate, Seregno e Ornago). Il rosa aumenta, l’età si abbassa: è proprio sangue nuovo quello che scorre nelle vene di Avis Monza e Brianza.
L’elenco dei nuovi presidenti. Al primo mandato: Alessandro Giorgi (Briosco), Elisa Oggioni (Lentate s/Seveso), Roberto Bovo (Meda), Ruggero Fusi (Misinto), Gianluigi Molinari (Nova Milanese), Paolo Minotti (Seregno) , Danilo Borroni (Seveso), Giuliano Buratti (Albiate), Venanzio Magni (Besana Brianza), Federica Vernò (Carate Brianza), Enrico Rivolta (Lissone), Andreina Fumagalli (Monza), Claudia Francescon (Muggiò), Annalisa Gazza (Arcore), Davide De Vecchi (Cornate d’Adda), Claudio Codecà (Lesmo), Stefano Villa (Ornago), Danilo Rognoni (Ronco Briantino). Già presidenti: Rolando Cianchi (Cesano Maderno) e Sergio Valtolina (Vimercate).
 
Roberto Saini confermato presidente Avis Provinciale MB
Inserita il: 4 aprile 2013

Seregno, mercoledì 3 aprile 2013 – E’ stata Seregno la sede prescelta per il Consiglio di insediamento del nuovo direttivo Provinciale eletto nel corso dell’assemblea tenutasi a Nova Milanese sabato 23 marzo.
Il consiglio ha scelto all’unanimità di riconfermare nel ruolo di presidente Roberto Saini, in carica dal 2009 e quindi ancora alla guida per il prossimo quadriennio.
«Vi ringrazio per la vostra fiducia» ha esordito il neo presidente rivolto al suo consiglio «Penso che in questi quattro anni abbiamo lavorato bene. E’ mia intenzione farvi lavorare tutti anche perché fra quattro anni non potrò più essere presidente. Mi fa piacere che in questo consiglio ci siano molti giovani».
Il nuovo consiglio avisino presenta infatti, al fianco di soci di provata esperienza, anche diversi under 40 e addirittura due under 30, una situazione che fa ben sperare per il futuro dell’associazione.
Per le altre cariche istituzionali, la vicepresidenza è andata nuovamente a Roberto Tognacca, Mario Brambilla è stato nominato segretario mentre Michele Milani ricoprirà il ruolo di tesoriere.
Durante la seduta sono state anche nominate le commissioni di lavoro che opereranno sul territorio provinciale nei prossimi quattro anni.
SCUOLA: Referente Elena Mapelli con il consigliere Veronica Fumagalli
GIOVANI: Referenti Gabriel Usai e Francesco Marzorati
ORGANIZZAZIONE: Referente Aljoscia Cornelli
VOLONTARIATO: Referente Diego Cereda
AREE: Referenti Area Est Fausto Galbiati e Alberto Ferretti
Referenti Area Centro Mario Sala e Angelo Casati
Referenti Area Ovest Enrico Santambrogio e Angelo Brenna
Insieme al nuovo Consiglio si è insediato anche il nuovo Collegio dei Revisori, composto da Claudia Francescon, Mario Strozzi e Angelo Viganò.
Il presidente Saini ha poi illustrato il programma di lavoro per il mandato 2013-2016.
Quattro gli obiettivi da sviluppare: scuola, Gruppo Giovani, rapporti con il volontariato e gestione delle aree della provincia


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Mercoledì 3 aprile l'elezione del nuovo presidente provinciale
Inserita il: 28 marzo 2013

Mercoledì 3 aprile il nuovo consiglio provinciale si riunirà per la prima volta. L'incontro si terrà a Seregno presso la sede dell'Avis comunale. All'ordine del giorno un punto molto importante: l'assegnazione delle cariche. I quindici consiglieri usciti dal'assemblea saranno chiamati a votare il nuovo presidente per il prossimo quadriennio, insieme alle altre cariche consiliari. Qui di seguito, in ordine alfabetico, l'elenco dei consiglieri: Mario Brambilla (Vedano al Lambro), Angelo Brenna (Desio), Angelo Casati (Brugherio), Diego Cereda (Arcore), Aljoscia Cornelli (Nova Milanese), Alberto Ferretti (Agrate Brianza), Fausto Galbiati (Vimercate), Elena Mapelli (Seregno), Francesco Marzorati (Varedo), Michele Milani (Barlassina), Roberto Saini (Monza), Mario Sala (Besana Brianza), Enrico Santambrogio (Giussano), Roberto Tognacca (Seregno), Gabriel Usai (Albiate). Sono presenti ancora nel consiglio sia il presidente uscente che il suo vice, Roberto Saini e Roberto Tognacca.
 
Assemblea Provinciale 2013: eletto il nuovo consiglio
Inserita il: 25 marzo 2013

Nova Milanese, sabato 23 marzo 2013 – In una Nova Milanese vestita a festa con i colori sociali, nell’Auditorium Comunale la sezione Avis Nova Milanese ha ospitato la 5° assemblea provinciale associativa di Avis Provinciale Monza e Brianza. Con questa assemblea il Consiglio provinciale ha chiuso il suo mandato quadriennale, il primo nella storia di Avis Monza e Brianza (nata il 9 aprile 2009). Centoventi i delegati presenti, in rappresentanza di oltre 25mila soci, insieme alle autorità politiche e avisine. All’ordine del giorno, il bilancio dell’attività 2012, la relazione morale sul primo quadriennio e l’elezione del nuovo Consiglio Provinciale.
A portare il proprio saluto ad Avis provinciale sono stati il sindaco di Nova Milanese, Laura Barzaghi, insieme a buona parte della sua giunta: l’assessore ai Servizi Sociali Luisella Fantuzzo, l’assessore all’Istruzione Rosaria Longoni e l’assessore allo Sport e Politiche Giovanili Savina Frontino. Sempre al femminile anche la presenza della Provincia di Monza e Brianza, con l’assessore alle Politiche Sociali e Istruzione Giuliana Colombo. Per il mondo Avis, insieme al presidente provinciale Roberto Saini, sono intervenuti il presidente regionale Domenico Giupponi, il presidente di Avis Nova Milanese Gianluigi Molinari e il consigliere nazionale Sergio Valtolina.
In allegato la sintesi dell'assemblea e i dati relativi all'attività di raccolta dell'anno 2012

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Quinta assemblea provinciale Avis MB a Nova Milanese: presentazione
Inserita il: 19 marzo 2013

Per la sua quinta assemblea annuale, Avis Provinciale Monza e Brianza ha scelto come sede dell’incontro la città di Nova Milanese. Questa assemblea annuale coincide con la chiusura del mandato del presidente Roberto Saini, per cui si rendono necessari due bilanci, quello relativo all'attività dell’anno 2012 e quello relativo al primo quadriennio di vita del nuovo organismo provinciale (Avis Monza Brianza è stata infatti costituita il 4 aprile 2009). L’attività brianzola dell’anno 2012 presenta, per la prima volta nella sua breve storia, aspetti di luce ed ombra. Gli aspetti positivi sono quelli legati al numero dei donatori, cresciuti ulteriormente anche nel 2012. I soci attivi in Brianza passano da 24.659 (23.980 donatori attivi) a 25.296, di cui i donatori attivi sono 24.621: un confortante +641 che significa un incremento del 2.67% della componente donatrice di Avis. La popolazione avisina risulta composta per il 65.73% da uomini (16.626) e per il 34.27% da donne (8.670). C’è un bilancio da fare tra nuovi ingressi e uscite. Nel 2012 i nuovi donatori che hanno donato sono stati 2.497, cui si aggiungono 347 che non hanno ancora donato, e 239 non ritenuti idonei. Questo significa che ben 3.083 persone sono state raggiunte nel 2012 dal messaggio di sensibilizzazione di Avis. Un risultato che dice quanto sia attivo il movimento avisino in Brianza e che se viene allargato al quadriennio arriva alla ragguardevole cifra di oltre 13mila intercettati. Meno brillante il dato sull'andamento del numero di donazioni, passate dalle 48.508 del 2011 alle 47.837 del 2012. Nel quadriennio la popolazione avisina in Brianza è passata da 23.882 a 25.296, mentre le donazioni sono cresciute da 47.594 alle 48.508 del 2011, prima di scendere appunto alle 47.837 del 2012. In questi quattro anni, però, il numero di donazioni brianzole ha raggiunto la ragguardevole cifra di 192.387, così suddivise: 138.925 effettuate negli ospedali, 53.462 attraverso la raccolta associativa.
 
Progetto Avis Nazionale per la prevenzione del bullismo
Inserita il: 11 marzo 2013

Sabato 16 marzo 2013, dalle 9.30 alle 13, la Sala Conferenze del Palazzo Reale di Milano ospiterà un seminario tematico sul fenomeno del bullismo per presentare il progetto «+Volontari -Bulli». In Italia un bambino su quattro è vittima del bullismo e solo il 2% ne parla con i genitori. Per fronteggiare questo fenomeno, Avis Nazionale ha promosso il progetto «+Volontari -Bulli». Con questa proposta progettuale finanziata dal Dipartimento della Gioventù, AVIS Nazionale ha sperimentato l’efficacia della sensibilizzazione alla solidarietà come “antidoto” al bullismo e come metodologia innovativa di intervento. Ha costruito contesti di ascolto dove i giovani, aiutati da psicologi, hanno liberato la loro emotività e condiviso le loro storie che, grazie agli attori dell’Associazione CinemaTeatroLux di Pisa, sono diventate dei canovacci per delle rappresentazioni di Teatro Sociale. Da questi laboratori teatrali, la casa di produzione 3Nero che ha collaborato al progetto, ha realizzato un documentario e una serie di spot per una campagna nazionale contro il bullismo che AVIS presenterà ufficialmente nel corso del convegno.

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Avis, in Brianza non si dona solo sangue
Inserita il: 8 marzo 2013

Avis, in Brianza non si dona solo sangue. Mentre si va a concludere il mandato del presidente provinciale Roberto Saini, le Avis brianzole registrano due importanti donazioni non esattamente “ematiche”. A godere della generosità avisina sono stati l’ospedale San Gerardo di Monza e le Avis comunali di Poggio Renatico e Mirabello, due paesi dell’Emilia Romagna vittime del terremoto dello scorso anno.
L’ospedale monzese ha ricevuto in dono uno scongelatore di plasma, strumento necessario a portare il plasma congelato alla temperatura adeguata per la trasfusione. E’ stato le stesso ospedale, nella persona del dottor Fabio Rossi, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Ospedale San Gerardo di Monza, a contattare direttamente, a fine settembre, l’Avis Provinciale Monza e Brianza. La richiesta, uno scongelatore nuovo per sopperire all’unico presente in ospedale, ormai fuori uso. Dopo un giro di telefonate, il presidente provinciale Roberto Saini trova la disponibilità dell’Avis Comunale di Monza e delle altre Avis Comunali afferenti al Centro Trasfusionale dell’Ospedale S. Gerardo a sobbarcarsi la spesa di circa 8mila euro. All’inizio dello scorso ottobre è stato inviato l’ordine di acquisto del macchinario: tre mesi di attesa, la consegna, il rodaggio… Finalmente da qualche settimana la macchina è perfettamente funzionante, utilizzata 3/4 volte al giorno.
La seconda donazione ha riguardato il territorio dell’Emilia vittima del terremoto. Allineandosi alla richiesta di Avis Regionale, quella di intervenire a sostegno delle Avis terremotate, la provinciale brianzola ha esortato le 39 comunali del territorio a unirsi e a condividere risorse per d(on)are un sostegno concreto ai donatori emiliani. Il risultato finale sono state 4 poltrone per la raccolta del sangue donate all’Avis di Poggio Renatico e un contributo di 2mila euro per la ricostruzione dell’Avis di Mirabello, entrambe della provincia di Ferrara.
 
Consulta dei presidenti Comunali: un breve report
Inserita il: 15 dicembre 2012

Sabato 15 dicembre il Centro Formentano di Limbiate ha la Consulta dei Presidenti delle Avis Comunali di Monza e Brianza, atto conclusivo dell'attività dell'anno. Moduli da compilare, documentazione da spedire, regolamenti da seguire per le prossime elezioni. Tra una norma e l'altra c'è stato però ampio e meritato spazio per il Gruppo Giovani, «la cosa di cui sono più orgoglioso del mio mandato» lo ha definito il presidente Roberto Saini. Claudio, Francesco, Fabio e Annalisa hanno presentato qualche idea per l'anno nuovo (nuova maglia, iniziativa cicloamatoriale) e mostrato qualcosa di già fatto, in particolare un progetto rivolto agli alunni delle elementari. Dopo questa ventata di giovane freschezza i presidenti hanno brindato al Natale e al nuovo anno. Il 2013 sarà stagione di elezioni e rinnovo di consigli: l'augurio è che Avis possa essere guidata da volontari sempre più appassionati e preparati.
In allegato, videomontaggio di alcuni momenti dell'incontro.

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Torna la Settimana per la donazione dei volontari in Servizio Civile
Inserita il: 10 dicembre 2012

"Donare è una scelta di cuore" è lo slogan che è stato scelto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale per promuovere, anche nel 2012 e per il quarto anno di seguito, la "Settimana per la donazione del sangue dei volontari in Servizio Civile Nazionale".
Dal 10 al 16 dicembre, in occasione delle celebrazioni per i 40 della legge sull'Obiezione di Coscienza in Italia (L.772/72), gli oltre 19.000 giovani tra i 18 e i 28 anni saranno invitati a donare il sangue e a compiere un gesto di solidarietà e di altruismo che perfettamente si sposa con i valori del Servizio Civile Nazionale.
Si tratta di un'iniziativa fortemente voluta da AVIS che vede la collaborazione del Centro Nazionale Sangue e delle altre associazioni nazionali di donatori.
All'evento sono invitati anche tutti coloro che in passato hanno svolto il servizio civile che in totale raggiungono la cifra di oltre 300.000 ragazzi.

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Al Formentano il Plasma Master File: relazione finale
Inserita il: 14 novembre 2012

dal sito di Avis nazionale -
Entro il 31 dicembre 2014 tutta la filiera del plasma - dal donatore alla vena dell'ammalato - dovrà essere conforme alle normative europee in tema di Plasma Master File. Quali sono le norme che regolano questo complesso e articolato sistema? Quali passi sono stati compiuti in questi ultimi anni nel nostro Paese? Questi sono stati i temi al centro del Corso E.C.M. promosso venerdì 9 novembre al Centro Vittorio Formentano di Limbiate da AVIS Nazionale e Avis Regionale Lombardia. Maria Rita Tamburrini, Direttore dell'Ufficio VIII - Trapianti e Sangue del Ministero della Salute, ha illustrato i contenuti dei nuovi decreti ministeriali in materia di plasma e plasmaderivati del 12 aprile 2012. Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale Sangue, nella sua relazione ha posto l'accento sulle politiche italiane in materia di sangue, sicurezza e autosufficienza dei prodotti emoderivati, sottolineando come sia pressante la necessità di conseguire la piena conformità alle norme regolatorie di settore di matrice europea su tutto il territorio nazionale e di portare a regime il sistema di verifiche ispettive dei servizi trasfusionali e delle unità di raccolta con periodicità biennale. L'importanza strategica delle associazioni di donatori nel garantire l'autosufficienza e la sicurezza delle trasfusioni è stato il tema al centro dell'intervento di Vincenzo Saturni, Presidente di AVIS Nazionale, che ha ribadito anche in questa sede il valore etico, sanitario ed economico del plasma raccolto in modo volontario e non remunerato. Ospiti dell'evento formativo sono stati anche Davide Rossi, responsabile del CRCC della Lombardia, Ivana Menichini del Settore Qualità del Centro Nazionale Sangue, e Marco Salmoiraghi, Direttore Sanitario dell'AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza), che ha concluso la sessione pomeridiana descrivendo le nuove direttive per la raccolta e la lavorazione di sangue in vigore nella Regione Lombardia.

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Plasma Master File (Corso ECM)
Inserita il: 8 novembre 2012

AVIS Nazionale, insieme ad Avis regionale Lombardia e al Centro Avis Vittorio Formentano di Limbiate, organizzano il corso ECM 'Plasma Master File'.
L'appuntamento è per venerdì 9 novembre presso il Centro Formentano (Via Bonaparte 2 - Limbiate MB). Al corso interverranno tra l'altro Maria Rita Tamburrini (Direttore Ufficio VIII - Trapianti e Sangue del Ministero della Salute), Giuliano Grazzini (Direttore CNS) e Vincenzo Saturni (Presidente AVIS Nazionale).

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Ad Albiate eletti Miss e Mister Avis 2012
Inserita il: 6 novembre 2012

La monzese Sara Vocino e il sovicese Guglielmo Zorloni sono i primi, nuovi Miss e Mister Avis. L’elezione si è tenuto sabato 27 ottobre ad Albiate in occasione del concorso di bellezza (ma non solo) organizzato dall’Avis Albiate, dal Gruppo Giovani Avis MB e dalla band Street Dreamers. La "bella" iniziativa ha voluto, come tutte quelle avisine, mettere al centro l'importanza della solidarietà e della donazione del sangue. Così, tra una sfilata in costume e una in abito elegante dei tredici partecipanti (8 ragazze e 5 ragazzi), c'è stato modo di presentare le iniziative di Avis al pubblico presente. In giuria erano presenti il sindaco di Albiate Diego Confalonieri, l'assessore alla Cultura, Giulio Redaelli, il vicepresidente dell'Avis cittadina, Giuliano Buratti, il segretario provinciale,
Anna Cappellini, la parrucchiera Anna Fanelli, l'estetista Concetta La Torre, il
presidente onorario avisino Angelo Origgi e per il premio simpatia, assegnato al sovicese Gianluca Albanese, il presidente degli Street Dreamers Giuseppe
Abate.

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West Nile Virus: misure preventive estese all'Algeria
Inserita il: 24 ottobre 2012

Il Centro Nazionale Sangue ha diramato una nuova circolare con la quale si comunica la sospensione di 28 giorni dalla donazione di chiunque abbia soggiornato in Algeria, anche solo per una notte, dal 15 luglio al prossimo 30 ottobre.

Tale decisione fa seguito alla segnalazione di un caso di malattia neuroinvasiva umana nel Paese nordafricano.

Vedi il link sotto per l'elenco aggiornato delle Province italiane e dei Paesi stranieri per cui vigono le misure preventive contro la diffusione del West Nile Virus.

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Roberta Frigerio e Luigi Tremolada: matrimonio in casa Avis
Inserita il: 22 ottobre 2012

Sabato 20 ottobre, nella chiesa di Velate, gli avisini Roberta Frigerio e Luigi Tremolada sono convolati a nozze. Luigi è impegnato nell'Avis di Vedano e presta la sua arte per la parte di grafica e comunicazione della Provinciale, mentre Roberta è ricercatrice presso il laboratorio di Immunogenetica dell'Ospedale San Gerardo di Monza ed è molto attiva in Admo. Ai novelli sposi i più calorosi auguri da parte del presidente di Avis provinciale Roberto Saini e di tutto il consiglio.

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Alla ricerca di Miss e Mister Avis
Inserita il: 17 ottobre 2012

Avis Albiate, Avis Giovani di Monza e Brianza e l'associazione Street Dreamers, organizzano il concorso di bellezza "Mostra la tua vena migliore" per eleggere miss e mister Avis 2012. La selezione si svolgerà sabato 27 ottobre ad Albiate, presso la palestra di via Carducci. Per partecipare al concorso è necessario inviare una email contente i propri dati personali, unitamente a due foto (una mezzobusto e una intera) a stdreamers@gmail.com.
1° premio maschile: 3 mesi gratuiti presso la palestra FITLANDIA di Carate Brianza +
shampoo/taglio da ACCONCIATURE SAM, MEDA
1° premio femminile: orecchini in oro bianco di MAZZA, ALBIATE + buono per manicure e body shuttle da CENTRO ESTETICO DEL BENESSERE, Albiate.
L'evento sarà preceduto da un happy hour alle 19.30. Dalle 21, inizio sfilate. A seguire dj set.
Per partecipare alla serata, prevendita presso la sede "AVIS" di Piazza Conciliazione nelle sere di mercoledì e venerdì dalle 21.15 alle 23.15, oppure mandare il proprio nominativo a: ST-dreamers@gmail.com. Ingresso a prezzo speciale (due consumazioni a 7 euro).
INFO: 3338955852

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Giovani MB: giovedì 11 si chiude il ciclo di formazione
Inserita il: 9 ottobre 2012

Sarà la sede della comunale si Lissone a ospitare, giovedì 11 ottobre, l'ultimo incontro del corso di formazione 2011-2012 del Gruppo Giovani Avis MB. Insieme a Paolo Guiddi i nostri giovani tireranno le somme di un lungo percorso che li ha portati ad approfondire, nel corso di questo biennio, temi legati all'associazionismo e alla comunicazione. Un cammino importante che restituisce alla nostra associazione un gruppo affiatato, motivato e pronto a percorrere nuove strade per diffondere il nome di Avis, della donazione del sangue e della solidarietà.
 
Avis Seregno, una mano a Moglia per la ricostruzione
Inserita il: 12 ottobre 2012

Domenica 7 ottobre Avis Seregno, rappresentata dal suo presidente Roberto Tognacca, ha partecipato alla festa dei donatori di sangue di Moglia, in provincia di Mantova. Moglia è una dei paesi lombardi che maggiormente ha patito i danni del terremoto dello scorso maggio. Insieme al gruppo dei pescatori de La Seregnese, Tognacca ha consegnato al presidente di Avis Moglia un prezioso contributo per la comunale, impegnata nel progetto di ricostruzione della scuola elementare del paese.
Ancora una volta Avis Seregno è stata coinvolta in prima fila coinvolta in un importante progetto di solidarietà, questa volta a favore di un'Avis.

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Cesano Maderno: tutta la città stretta intorno alla sua Avis
Inserita il: 8 ottobre 2012

Avis è un'associazione, per suo statuto, apolitica e apartitica, quindi la presenza di amministratori e politici poco cambia nella sua attività. Quando però una Giunta partecipa, liberamente, quasi al completo a un anniversario avisino beh, questo vorrà pur dire qualcosa. E' stata la giunta di Cesano Maderno che domenica 7 ottobre si è stretta intorno alla sua Comunale per festeggiarne il 55° di fondazione. Un gesto che dice chiaramente come la presenza di Avis sia un elemento fondamentale nella società civile, capace di raccogliere attorno a sé il meglio che lo spirito di solidarietà possa esprimere. L'applauso degli amministratori conferma la bontà di questo oltre mezzo secolo di attività avisina a Cesano Maderno. Così il presidente comunale Rolando Cianchi e il presidente provinciale Roberto Saini hanno raccolto l'applauso del sindaco Gigi Ponti, del vice sindaco Luca Nicolaci e degli assessori Marco Giorgio Oltolini, Gabriele Capedri, Sara Valentina Mariani e Barbara Monica Paola Strada. Ecco un significativo incoraggiamento a continuare sulla strada fin qui percorsa.
 
Avis Seregno e Lilt insieme contro il melanoma
Inserita il: 18 settembre 2012

Martedì 18 settembre, in presenza delle autorità cittadine, il presidente di Avis Seregno, Roberto Tognacca, ha presentato l'iniziativa «Un occhio alla pelle». Si tratta una campagna di prevenzione rivolta ai donatori seregnesi che, grazie ai medici della Lilt (Lega italiana lotta ai tumori) avranno la possibilità di sottoporsi a uno screening della pelle. Rivolta a tutta la cittadinanza, invece, la serata informativa di giovedì 27 settembre «Quando il sole diventa nemico», in sala civica Gandini (via XXIV Maggio), tenuta dal dott. Mauricchi. Una lodevole iniziativa che ha avuto il plauso dell'assessore avv. Ilaria Cerqua e della presidente provinciale Lilt dott.ssa Franca Fossati-Bellani. «Siamo contenti di questa iniziativa - ha detto il pres Tognacca - speriamo contagi altre Avis comunali, così come già successo a Lesmo e Vedano».
 
Al Formentano Avis Giovani MB salutano la volontaria europea Cristina
Inserita il: 9 settembre 2012

Domenica 2 settembre, presso il Centro AVIS Vittorio Formentano di Limbiate, i giovani avisini di Monza e Brianza hanno organizzato una festa di saluto (altrimenti detta “grigliata!”) per salutare Cristina Sanchez Martin, ragazza spagnola che dopo un anno intenso ha portato a termine il suo progetto di Servizio Volontario Europeo presso AVIS Regionale Lombardia. A Milano Cristina ha partecipato al programma “Blood Donors Ambassadors” per la promozione del dono del sangue quale momento di cittadinanza attiva e di sani stili di vita tra i giovani, andando nelle scuole e incontrando i giovani per parlare della sua esperienza di volontariato. Tante le persone incontrate nel suo soggiorno in Italia, tante quelle che si sono ritrovate a Limbiate per salutarla: al centro Formentano erano presenti le delegazioni di Avis Regionale, Avis Provinciale di Milano, Monza, Varese, Como, Pavia. Quest’esperienza ha suscitato grande entusiasmo tra i membri del nostro Gruppo Giovani. «Vorrei di cuore ringraziare tutti i Giovani Avisini della Lombardia che hanno contribuito a rendere indimenticabile un momento di condivisione e amicizia! – ha detto Claudio Codecà, il coordinatore del gruppo - Un ringraziamento speciale a Cristina, per la sua testimonianza e la sua invidiabile grinta di come si può essere nel 2012 volontari d’Europa! Avis Giovani Monza Brianza ha oggi un gruppo Giovani affermato e all'avanguardia coi tempi nella speranza di crescere ogni giorno in numero, passione e allegria! Il più bel successo di questi primi anni di attività è vedere tanti nuovi giovani che si dedicano senza interessi e volontariamente alla promozione della solidarietà nei confronti di un mondo troppo spesso indifferente, ma consapevole di non poter vivere senza Volontari! Grazie!»

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Avis Besana, al via la prenotazione web delle donazioni
Inserita il: 21 agosto 2012

Avis Besana Brianza si conferma aggiornatissima sulle ultime tecnologie. E' attiva da alcune settimane la prenotazione via web (dal sito www.avisbesana.it) per donare presso il centro di via Viarana 38 (ogni martedì mattina). Da martedì 2 ottobre il servizio web sostituirà definitivamente la prenotazione via sms. I numeri sono incoraggianti: già a luglio l'80% delle prenotazioni sono venute tramite sito. Per chi non prenota, la donazione avviene solo a fine giornata, terminato l'elenco dei prenotati. In questo modo, organizzando al meglio la giornata di raccolta, è possibile per tutti donare all'ora stabilita e nel minor tempo possibile, evitando inutili code e corse "a chi arriva prima".

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Avis Giussano e Lentate, una mano all'Emilia del terremoto
Inserita il: 17 agosto 2012

La Brianza generosa non va mai in vacanza. La solidarietà avisina si è mossa in aiuto delle sezioni emiliane ferite dal terremoto che ha colpito la regione nello scorso maggio. Avis Emilia Romagna ha da tempo attivato un conto corrente per sostenere i lavori di restauro di 21 sedi (14 nel modenese, 6 nel ferrarese e 1 nel mantovano): Moglia (Mn), Ferrara, Bondeno, Mirabello, Ravalle e Cento (Fe), Mirandola, San Possidonio, Cavezzo, San Felice sul Panaro, Massa Finalese, Finale Emilia, Camposanto e Soliera (Mo). Le Avis comunali di Giussano e di Lentate sul Seveso hanno deciso di dare il loro contributo al fondo per la ricostruzione. Giussano ha devoluto 1.050 euro, cifra derivata dal 5x1000 della dichiarazione dei redditi di soci e simpatizzanti. Lentate ha devoluto 3 euro per ogni sacca proveniente dalla raccolta di sangue del mese di giugno: 186 euro. Piccole cifre ma che danno la dimensione del grande cuore che batte all’unisono tra tutte le sedi Avis d’Italia.
Per sostenere le Avis terremotate:

Conto Corrente (intestato ad Avis regionale Emilia Romagna): Banca Popolare dell'Emilia-Romagna
IBAN: IT71X0538702403000002059627
Causale: SEDI AVIS ZONE TERREMOTATE

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West Nile Virus: attenzione a dove siete stati in vacanza!
Inserita il: 11 agosto 2012

Cari donatori, al rientro dalla vacanza, prima della donazione, fate attenzione al colloquio con il medico della visita pre-salasso. Visto il diffondersi del "WEST NILE VIRUS", comunicate al personale sanitario se
dal 15 LUGLIO al 30 NOVEMBRE avete soggiornato, anche solo per una notte, in:
ALBANIA, FEDERAZIONE RUSSA, GRECIA, ISRAELE, REPUBBLICA DI MACEDONIA, ROMANIA, TUNISIA, TURCHIA, UCRAINA, UNGHERIA
e nelle province di:
TREVISO, BELLUNO, VENEZIA, UDINE E TUTTE LE PROVINCE DELLA SARDEGNA
per queste località è infatti prevista una sospensione. Parlatene con il medico.
Per i soggiorni negli STATI UNITI e in CANADA la sospensione di 28 giorni dal rientro vale per tutto l'anno.
LA SOSPENSIONE PRECAUZIONALE DERIVA DALLA POSSIBILITA' DI POTER CONTRARRE L'INFEZIONE DA WEST NILE VIRUS TRAMITE LA PUNTURA DELLE ZANZARE.
Collaboriamo per rendere sempre più sicuro il nostro sangue.
 
Donare prima di partire: appello dei presidenti Saini e Allevi
Inserita il: 21 luglio 2012

Tempo di ferie in tempi di crisi: come si relazionano questi due aspetti? Che voi partiate o no, non è questo che conta. Resta il fatto che c’è bisogno dell’impegno di ogni donatore di sangue. “Aperti per ferie: gli ammalati non vanno in vacanza” è lo slogan che Roberto Saini, il presidente di Avis provinciale Monza e Brianza, ha scelto per sensibilizzare la donazione di sangue prima della partenza per le vacanze. La nostra provincia è messa piuttosto bene a numeri: nel 2011, i 24mila donatori delle 39 sezioni comunali hanno permesso di raccogliere 48.500 sacche di sangue e plasma. E’ però importante che questo grande flusso di sangue diretto agli ospedali non si interrompa mai. Questo non succede tra luglio e agosto. L’assenza massiccia di donatori in ferie rischia di interrompere l’attività trasfusionale e le cure a base di emocomponenti. Una sacca di sangue deve essere utilizzata entro 45 giorni dalla raccolta: non esiste il sangue a lunga conservazione! Il sangue è utilizzato nei trapianti, nelle cure oncologiche e nelle anemie. Gli ospedali si attrezzano riducendo il numero degli interventi chirurgici, ma imprevisti e urgenze sono sempre dietro l'angolo. Rimandare la donazione a dopo le vacanze non è possibile. Il “meglio prima che dopo” è doppiamente valido perché anche il luogo di vacanza può contribuire a interrompere l’afflusso di sangue. Recarsi in paesi tropicali, zone malariche, regioni italiane dove è presente il virus West Nile, sottoporsi a particolari profilassi: tutto ciò può comportare per il donatore, al ritorno, sospensioni più o meno lunghe. Anche il presidente provinciale Dario Allevi fa sua la questione sangue: «Mi unisco all’appello del Presidente Saini certo che la nostra Brianza saprà confermarsi esempio di generosità anche in questa occasione, attingendo da quell’immenso serbatoio di solidarietà per il quale le Istituzioni non possono che dire “grazie”. Dunque prima di partire andiamo tutti a donare un po’ del nostro sangue!».

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Quadrangolare di calcio avisino: quando vince la solidarietà
Inserita il: 3 luglio 2012

Sabato 23 giugno i volontari dell’Avis di Arcore si sono aggiudicati la terza edizione del torneo di calcio a cinque organizzato dall’Avis provinciale in collaborazione con il Gs Vedano Calcio, disputatosi allo Stadio Parco. Quattro le squadre in campo: il centro trasfusionale dell’Ospedale San Gerardo di Monza, il Laboratorio Verri di Monza, l’Avis Arcore e i padroni di casa dell’Avis Vedano. Le squadre si sono affrontate in un girone all’italiana. Il centro trasfusionale Ospedale San Gerardo e l’Avis Arcore hanno totalizzato sei punti a testa e si sono così aggiudicati la finalissima. Questa è stata vinta dall’Avis Arcore per 4-3, dopo i calci di rigore. Alla cerimonia di premiazione il presidente dell’Avis Arcore, Antonio Nava, ha consegnato una targa ai suoi ragazzi, vincitori della manifestazione. Il Gs Vedano, invece, ha consegnato un gagliardetto a Luigi Tremolada dell’Avis Vedano, a ricordo della giornata sportiva, vissuta all’insegna del divertimento e dello stare insieme. In allegato, il servizio andato in onda il 27 giugno nel tg di MonzaBrianzaTv.

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Avis Monza: consegnata la tessera socio numero 12mila
Inserita il: 26 giugno 2012

E’ un traguardo importante quello che l’Avis comunale di Monza ha tagliato. Il presidente Andrea Manganini e i suoi collaboratori hanno festeggiato la tessera numero 12mila, un numero significativo che racconta la storia di 12(mila) “apostoli” che dal 1940, anno di fondazione della sezione monzese, hanno dato il proprio contributo per la salute dei malati, nel nome della solidarietà che Avis va promuovendo dal 1927. Con un semplice ma significativo incontro, giovedì 21 giugno il presidente Manganini ha consegnato la tessera di donatore di sangue numero 12mila nelle mani di Giulia Cassano, 20 anni di Monza, studentessa di Giurisprudenza. A stringer le mani alla nuova donatrice c’era anche il presidente provinciale Roberto Saini, per anni presidente della sezione monzese, e tutto lo staff dell’operosa sede di via Marsala.
«Conoscevo già Avis perché ho delle amiche che donano sangue, poi un giorno ho deciso così, all’improvviso, di donare anch’io». A vent’anni, a volte, è davvero così semplice prendere decisioni importanti. Un paio di settimane fa la sua prima donazione all’ospedale San Gerardo di Monza, un’esperienza davvero positiva per Giulia. «Gli infermieri e i medici sono stati tutti molto gentili e premurosi, stavano attenti per paura di svenimenti, invece è andato tutto bene. E’ stata una bella sensazione: dopo aver fatto qualcosa di buono per gli altri, stai quasi meglio». Dopo le analisi effettuate sulla prima sacca di Giulia, il responso: abile e arruolata.
«Consegniamo questa tessera oggi che è il primo giorno dell’estate, il periodo per noi più difficile». Ferie, viaggi, caldo, distrazioni. Tutto in estate concorre a interrompere quella continuità nella donazione che è il vero scopo di Avis. Il flusso di donatori deve essere come quello del sangue nelle vene: costante e continuo. Avis Monza invia mediamente, ogni giorno, una ventina di donatori all’ospedale San Gerardo. In estate mantenere la media è più complesso.

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Avis Macherio, un impegno per la salute
Inserita il: 22 giugno 2012

"Salute e... alimentazione", questo il nome scelto per l'iniziativa che Avis Macherio, in collaborazione con l'Aido cittadina e col patrocinio dell'Amministrazione comunale, ha organizzato per il ben-essere della collettività. Si tratta di due serate, organizzate con la dottoressa Elisabetta Orsi, che riguarderanno il rapporto tra la salute fisica e l'alimentazione quotidiana. Il primo incontro è in programma giovedì 28 giugno e avrà per tema "Alimenta il tuo benessere. Scelte alimentari per il tuo benessere psicofisico". Il secondo incontro, "Nutraceutica. Il cibo come cura" si terrà giovedì 20 settembre. Gli incontri sono in programma alle ore 21 presso la Sala del Camino, via V.Veneto 2 a Macherio. La dottoressa Orsi è Nutrizionista naturopata, specialista in nutrizione sportiva, dietetica applicata, intolleranze alimentari e programmi alimentari personalizzati.

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I nostri Giovani MB all'assemblea nazionale Avis - report
Inserita il: 20 giugno 2012

Claudio Codecà e Gabriel Usai, rispettivamente Coordinatore e Vice Coordinatore del gruppo Avis Giovani MB, dopo aver partecipato ai lavori dell'assemblea nazionale Avis 2012 (Montecatini Terme, 25-27 maggio), hanno elaborato personalmente questa sintesi di alcuni interventi e lavori a cui hanno preso parte. Una pregevole e ammirevole iniziativa, che permette a quanti non erano presenti di sapere qualcosa di più di quel che si è detto e fatto, e che ha permesso ai nostri due giovani di crescere e formarsi per la buona causa della nostra associazione. L'elaborato, breve e di facile lettura, è allegato a questa news. A tutti l'invito a prenderne visione. Buona lettura. E grazie a Claudio e a Gabriel.

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Giornata Mondiale del Dontore di Sangue: ecco i numeri del 2011
Inserita il: 14 giugno 2012

Aumentano le donazioni di sangue in Italia: +1,5% nel 2011 rispetto al 2010, anche se a donare di meno sono i giovani che rappresentano circa il 28% sul totale dei donatori. La situazione del comparto sangue è stata illustrata mercoledì 13 giugno al ministero della Salute, dal direttore del Centro Nazionale Sangue, Giuliano Grazzini, alla vigilia della Giornata mondiale del donatore di sangue promossa dall'Oms. Il numero dei donatori di sangue in Italia, ha detto Grazzini, è pari nel 2011 a 1.733.398 (69,9% maschi e 30,1% femmine) di cui 35,5% donatori frequenti. Il numero di donazioni totali è stato invece pari a 3,3 milioni e i pazienti trasfusi nel 2001 hanno raggiunto quota 685.419. In media si sono effettuate 1,9 donazioni per ogni donatore l'anno, in linea con i livelli Ue. Nel comparto sangue, ha commentato il ministro della Salute Renato Balduzzi, ''siamo oggi in grado di presentare dati positivi e siamo verso la riduzione della naturale disomogeneità tra le regioni. L'obiettivo - ha aggiunto - è avere standard e livelli di programmazione che siano comuni su tutto il territorio nazionale''.

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Da venerdì 25 maggio l'Assemblea Nazionale Avis a Montecatini
Inserita il: 23 maggio 2012

Si terrà dal 25 al 27 maggio nel Palazzo dei Congressi di Montecatini Terme (PT) l'Assemblea Generale di AVIS, giunta quest'anno alla sua 76^ edizione.
Attesi all'evento più di 1.000 delegati, in rappresentanza di 1.200.000 soci donatori di sangue e 3.300 sedi diffuse su tutto il territorio nazionale.
"Uniti dagli stessi valori" è lo slogan che campeggia sul manifesto realizzato dall'Ufficio Stampa di AVIS Nazionale, in collaborazione con l'artista di Hong Kong German Cheung, autore dell'immagine che raffigura un fiume di parole in tridimensione che esprimono alcuni concetti chiave dell'identità associativa come il volontariato, la donazione, la solidarietà e l'autosufficienza.
Ovviamente presente anche il nostro presidente provinciale Roberto Saini che, insieme ai delegati brianzoli, potrà confrontarsi con le altre realtà avisine d'Italia e trarre nuovi spunti per la gestione della nostra provinciale.
 
Avis Giovani Monza e Brianza: in Fiera a Monza con le nuove divise
Inserita il: 21 maggio 2012

Giovani avisini all’opera. E’ un mese di maggio intenso per i membri del Gruppo Giovani Avis MB, impegnati su più fronti ma sempre con un unico obiettivo: diffondere i valori di Avis.
Giovedì 10 maggio, a Muggiò, un primo gruppo davvero multi territoriale (giovani da Lesmo, Muggiò, Arcore, Albiate, Ornago, Lissone e Vedano) si sono ritrovati per un Avis Art Happy Hour. Dietro l’occasione conviviale c’era la volontà di incontrarsi per studiare e realizzare le nuove divise ufficiali del gruppo. Fantasia al potere, risultati concreti. “E' stato veramente bello- è stato il commento di Claudio Codecà, coordinatore del gruppo - Poter dimostrare a tutti che i giovani d'oggi con una straordinaria forza di volontà che possono veramente fare grandi cose! Il nostro auspicio è quello di poter diffondere la grinta e la passione per il mondo del volontariato, per essere donatori di speranza e di gioia, oltre che di una semplice, preziosissima sacca di sangue”. Il lavoro è stato proficuo e i nuovi disegni saranno presto presentati al presidente provinciale Roberto Saini.
In attesa delle nuove maglie, i giovani già si stanno organizzando per gestire lo stand che sarà presente alla 25° Fiera di Monza, in programma nell’Autodromo da giovedì 24 a domenica 27 maggio.
Per chi voglia unirsi al Gruppo giovani, i contatti sono giovani@avismonzaebrianza.it o su www.facebook.com/avisgiovanimb

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Avis Lissone in piazza, dodici nuovi iscritti
Inserita il: 7 maggio 2012

Avis Lissone brinda al successo della sua iniziativa in piazza organizzata domenica 6 maggio. Sono stati oltre 200 i controlli gratuiti effettuati, esami della glicemia e misurazioni della pressione. Tra i tanti che si sono sottoposti ai test, 12 hanno deciso di diventare nuovi donatori. L'obiettivo dell'iniziativa organizzata in piazza IV Novembre era la ricerca di nuovi iscritti in vista dell’estate, periodo critico in cui si registra sempre una carenza delle scorte di sangue negli ospedali. In piazza era presente anche il nuovo Centro Trasfusionale Mobile dell’Avis Provinciale.
 
Avis Lentate sempre in linea: basta chiamare
Inserita il: 30 aprile 2012

Da martedì 1 maggio Avis Lentate ha attivato un numero di telefono cellulare
345-3351441
intestato alla sezione cittadina.
L'idea è nata per eliminare le distanze con i donatori e le persone vicine all’attività
dell’Avis. Chiaro l'invito dei membri del gruppo: «Non esitate a contattarci o
mandarci sms, sarete certamente richiamati».

 
Avis Lesmo, una mano per la dichiarazione dei redditi
Inserita il: 16 aprile 2012

Avis Lesmo viene incontro nella difficile questione della dichiarazione dei redditi. Insieme ad Aido, i soci avisini hanno attivato uno sportello per la compilazione dei modelli Unico, 730 e Isee. Il servizio è attivo il martedì pomeriggio dalle 16 alle 19 e il sabato mattina dalle 9,30 alle 12,30, all'interno del Palazzo Comunale di Lesmo.

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Gruppi sanguigni, ce ne sono due in più
Inserita il: 9 aprile 2012

Tutti hanno sentito parlare dei gruppi sanguigni AB0 e Rhesus. Ma che dire di Duffy, Kid o Diego? Sono alcuni dei 30 gruppi sanguigni riconosciuti dalla Società internazionale delle trasfusioni di sangue, ognuno caratterizzato dalla presenza di particolari antigeni sulla superficie dei globuli rossi.
Da oggi entrano a far parte della lista anche Junior (Jr) e Langereis (Lan), due tipi di sangue già noti da qualche decina d'anni ma di cui non si conosceva il profilo molecolare. Lo hanno ricostruito due équipe di ricerca che, come descritto negli studi pubblicati su «Nature Genetics», hanno identificato i geni codificanti le due proteine che caratterizzano questi gruppi sanguigni, rispettivamente ABCG2 e ABCB6. «Abbiamo sempre pensato che le proteine qualificanti i gruppi sanguigni fossero 30 - spiega Bryan Ballif, un ricercatore dell’Università del Vermont coinvolto in entrambi gli studi - ma ora il numero sale a 32» (...) Queste due proteine sono l'impronta molecolare di Jr e Lan, diffusi per lo più tra i giapponesi e gli zingari d'Europa (...)
La scoperta renderà più facile sapere se un paziente ha uno dei due gruppi sanguigni in previsione di trasfusioni e trapianti. E la ricerca procede. «Continuiamo con i test», conclude Ballif. «Siamo certi esistano 10-15 tipi di sangue ancora da scoprire».
(da Le Scienze, aprile 2012, pag.31, di Martina Saporiti)

 
Avis Giovani Monza e Brianza. Pronti per un nuovo anno
Inserita il: 4 aprile 2012

Nel corso dell'assemblea provinciale di sabato 31 marzo, il Gruppo Giovani Avis Monza e Brianza ha presentato l'attività svolta nel corso dello scorso anno. Giovani fino in fondo, il gruppo guidato da Claudio Codecà ha raccontato l'anno 2011 attraverso un filmato. Qui sotto, il link per vedere i nostri giovani in azione. E come ha detto il presidente Roberto Saini, “so che stanno lavorando molto. Se li lasceremo fare, ci daranno grandi soddisfazioni”. In bocca al lupo ragazzi!

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4° Assemblea provinciale Avis MB-sintesi dei lavori
Inserita il: 4 aprile 2012

Sabato 31 marzo, a Vimercate, si è svolta la 4° Assemblea provinciale di Avis Monza e Brianza. Tra le autorità presenti, il presidente provinciale Dario Allevi, l’assessore provinciale alle Politiche sociali Giuliana Colombo e il suo pari del comune di Vimercate, l’assessore Carla Riva. Per il mondo Avis, il presidente provinciale Roberto Saini, il presidente regionale Domenico Giupponi, il presidente di Avis Vimercate Stefano Sala e il consigliere nazionale Sergio Valtolina.
Il presidente Roberto Saini ha presentato i numeri dell’anno 2011, in crescita per donatori attivi (23.980, + 707) e per donazioni (48.508, + 60). Il presidente ha rimarcato gli effetti della crisi economica sulla raccolta di sangue. L’aumento di donazioni effettuate nel week end nei centri di raccolta Avis compensa la diminuzione di quella degli ospedali (attivi da lunedì a venerdì): serve una riflessione sull’efficacia del servizio degli ospedali.
Il presidente regionale Domenico Giupponi ha toccato la questione del Centro Vittorio Formentano di Limbiate, al centro di un problema di “territorialità”. “Per risolvere il problema – ha spiegato Giupponi – è necessario creare un comitato gestionale paritetico”. Giupponi intende sperimentare al Formentano un nuovo modello che possa diventare il nuovo standard Avis.
Soddisfatto e preoccupato il presidente provinciale, Dario Allevi. “Il numero di donazioni regala soddisfazioni anche a noi istituzioni. Grazie a ciascun donatore. La Brianza si conferma terra dal cuore grande, campione di solidarietà. Noi istituzioni dobbiamo supportare le associazioni e le loro attività, soprattutto in questo momento di crisi. Oggi i lavoratori con diversa tipologia contrattuale esitano a chiedere permessi per andare a donare. E’ l’ennesima prova di come la crisi stia colpendo anche la Brianza e riesca a condizionare anche il nostro modo di vita. La difesa del lavoro è una necessità. Lavoro e solidarietà diventano facce della stessa medaglia”.

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4° Assemblea provinciale Avis Monza e Brianza
Inserita il: 29 marzo 2012

Sabato 31 marzo, a Vimercate, si terrà la 4° assemblea provinciale Avis Monza e Brianza.
L'incontro sarà ospitato presso l'auditorium del "Centro scolastico Onnicomprensivo" di via Adda n.6 a Vimercate.
Inizio dei lavori ore 15
Saranno presenti
Roberto Saini - Presidente Avis provinciale
Stefano Sala - Presidente Avis Vimercate
Matteo Morandi - ginnasta, testimonial e donatore Avis
 
Sms con richiesta emergenza sangue: solo falsità
Inserita il: 25 gennaio 2012

Da alcuni giorni, via sms ma anche su alcuni social network come Facebook, gira un appello riguardo un'emergenza di sangue di tipo B pos per un bambino malato di leucemia. Segue un numero di cellulare, farlocco.
Avis Nazionale, tramite la Regione Toscana, ha così spiegato quest'ennesimo appello-truffa: "Dal Centro Regionale Sangue fanno sapere che: al numero in questione non risponde nessuno, il bambino citato nel messaggio è ormai grande, è stato trapiantato dieci anni fa, non ha mai avuto bisogno di sangue e sta bene. "Peraltro - aggiunge Simona Carli, direttore del Centro Regionale Sangue - di sangue B positivo ne abbiamo addirittura in eccedenza".
Anche in provincia i "danni" non sono mancati: leggete l'esperienza dell'Avis di Besana e comprenderete la gravità di queste azioni
http://www.mbnews.it/battiblog/22982-articolo-qbufale-20-bambino-malato-necessita-sangue-catena-di-sms-farlocchiq-il-commento-di-un-lettore.html
 
Avis Giovani MB: chiuso il 2011, si riparte con l'anno nuovo
Inserita il: 9 gennaio 2012

Mercoledì 21 dicembre il gruppo Giovani Avis MB si è ritrovato a Seregno per l’incontro conclusivo dell’anno, il primo di attività vera e propria per l’ultimo arrivato in casa Avis. Una ventina i giovani coinvolti, impegnati nel progetto “La comunicazione” realizzato in collaborazione con Paolo Guidi e la dottoressa Paola Pizzingrilli dell’Università Cattolica di Milano. Tema del progetto, approfondire e migliorare l’efficacia della comunicazione, per saper veicolare al meglio il messaggio di solidarietà di Avis.
Il punto sull’anno appena trascorso lo fa Veronica Fumagalli, segretaria del gruppo. «L'anno 2011 è stato nel complesso positivo. Il gruppo giovani si è impegnato nella campagna informativa per Avis Admo Aido alla fiera di Monza e Brianza e al progetto innovativo per i giovani “Mb 4you”. Dal punto di vista associativo, il gruppo è intervenuto ai convegni Nazionali di Avis Giovani (il Forum del Friuli a giugno e il Forum dell’Umbria a settembre), e al convegno regionale Cristina Rossi a Vimercate, in dicembre. Il gruppo giovani è intervenuto nelle scuole primarie e secondarie di tutti i gradi con progetti mirati e altamente qualificati che hanno permesso alle Avis comunali impegnate di riscontrare un notevole aumento di iscrizioni e di giovani informati sulle nostre associazioni».
Per il 2012 lo scopo principale rimane quello di far crescere il gruppo, in termini numerici e di preparazione, ma non mancheranno sicuramente le uscite sul territorio per diffondere il messaggio avisino. Il prossimo incontro del gruppo, aperto a tutti gli interessati, si svolgerà lunedì 16 gennaio presso la sede Avis di Vimercate (ore 21).


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Donazioni di sangue da parenti: l'intervento di Avis Nazionale
Inserita il: 21 dicembre 2011

Sono decine, ogni settimana, le telefonate che arrivano al Numero Verde di AVIS Nazionale da persone che sono in cerca di sangue per i loro parenti, ricoverati in ospedale e in attesa di delicati interventi chirurgici.
Ci chiamano perché il personale degli ospedali, dove sono ricoverati i loro congiunti o amici, chiedono loro di reperire sangue ed emocomponenti per il parente ricoverato. Altrimenti, spiegano, l'intervento non si potrà fare. Ci chiamano in buona fede, non sapendo che in Italia esiste una normativa in materia trasfusionale chiara e precisa, che prevede come unica forma di donazione quella anonima, volontaria, periodica e gratuita. Inoltre, chi ci telefona, molto probabilmente non conosce che il sistema trasfusionale italiano è all'avanguardia sia dal punto di vista qualitativo sia quantitativo, e l'ottima rete di coordinamento tra le strutture, governata dal Centro Nazionale Sangue e dai Centri Regionali Sangue, permette di conoscere rapidamente deficit ed esuberi di globuli rossi e altri emocomponenti, garantendo agli ospedali le quantità necessarie di sangue.
Pertanto, precisiamo che, a nostro avviso, non esistono motivazioni per procedere con le sollecitazioni a pazienti e parenti, che vengono giustamente da loro percepite come vessatorie e segno di inefficienza del sistema. AVIS quindi è assolutamente contraria a queste modalità di “reclutamento” di donatori.
“Noi vogliamo – dichiara il presidente Saturni - favorire l'avvicinamento all'associazione e alla donazione di sangue di persone motivate, che considerino la donazione come un gesto altruistico e dalle forti valenze valoriali e sanitarie. Noi doniamo per chiunque necessita di essere trasfuso indipendentemente da genere, età, colore della pelle, per garantire a chiunque una risposta ad un bisogno di salute, cioè una adeguata terapia trasfusionale. Non è possibile perseguire questi obiettivi con donatori occasionali e ammettere la donazione dedicata su ‘costrizione' di parenti ed amici.”

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Donazioni in calo: l'analisi del presidente Saini
Inserita il: 25 settembre 2011

In un interessante articolo pubblicato sul Cittadino di giovedì 22 settembre, la giornalista Rosella Redaelli registra gli interventi del presidente provinciale Roberto Saini e del dottor Giuffrè del San Gerardo di Monza sul calo di donazioni nei primi sei mesi del 2011. Una lettura consigliata a tutti

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Appello Avis MB: serve sangue per il Gran Premio d'Italia
Inserita il: 27 agosto 2011

Serve sangue... rosso Ferrari. In occasione del prossimo Gran premio d'Italia, il presidente provinciale di Avis Monza e Brianza invita i donatori monzesi a uno sforzo straordinario per assicurare una maggior disponibilità di sangue per l'ospedale San Gerardo di Monza.

“In accordo con il servizio emotrasfusionale dell'ospedale monzese, invitiamo i donatori di sangue ad intensificare le donazioni nella settimana del Gran Premio, dal 5 all'11 settembre” ha detto il presidente provinciale Roberto Saini.

“E' nostra prassi comportarci in questo modo nei giorni del Gran premio” ha confermato il dottor Vittorio Giuffrè, primario del reparto di immunoematologia del San Gerardo. “Per la particolare tipologia della gara e per il grande afflusso di pubblico che questo evento determina, non vogliamo farci trovare impreparati. Per questo, in quella settimana, tendiamo a promuovere una maggiore raccolta di sangue, convochiamo più donatori e aumentiamo il personale disponibile. Quel che vogliamo è avere più scorte di sangue, soprattutto di gruppo universale 0”.

Anche questa è sicurezza in gara: garantire a tutto il grande circo della Formula 1 la possibilità di essere soccorso e curato al meglio.


 
Matteo Morandi, prima donazione a Vimercate
Inserita il: 22 agosto 2011

La famiglia Avis si fregia di un nuovo, prestigioso donatore. Il ginnasta campione europeo degli anelli Matteo Morandi è diventato donatore di sangue a tutti gli effetti e ha effettuato la sua prima donazione all'ospedale di Vimercate, sua città natale. Matteo, 31 anni, è diventato donatore grazie all'esempio del suo collega Igor Cassina, donatore e testimonial Avis: «Ho voluto farmi portavoce del dono gratuito e volontario», ha commentato l'atleta. «E' stato Igor a farmi la proposta. E' ora di pensare un po' anche agli altri, mi sembra più che giusto. Così ho deciso di raccogliere da Igor il testimone». Sergio Valtolina, responsabile della comunicazione dell'Avis, ha auspicato un coinvolgimento diretto di Matteo nelle attività di promozione della cultura della donazione organizzate a livello nazionale. «Come abbiamo già ribadito in precedenti occasioni - ha commentato Valtolina - il mondo dello sport è molto vicino ai valori promossi dalla nostra Associazione. Per questo motivo, saremo sempre felici di poter accogliere nella grande famiglia avisina atleti del calibro di Morandi, campioni non solo nelle loro discipline, ma anche e soprattutto nella generosità verso gli altri». Grazie Matteo: che il tuo esempio possa essere seguito da tanti altri giovani! (da Il Giorno del 21.8.2011)

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Nuovi studi per migliorare il sangue donato
Inserita il: 8 agosto 2011

Per aumentare la qualità del sangue conservato per le trasfusioni basta incrementare i livelli di ATP, adenosina-5'-trifosfato. Lo dimostra un articolo pubblicato su Critical Care Medicine, spiegando che secondo i ricercatori del gruppo di Timothy McMahon del Medical Center della Duke University, Usa, durante la conservazione del sangue donato i globuli rossi perdono la capacità di rilasciare questa molecola, importante per evitare che queste cellule, responsabili del trasporto di ossigeno, aderiscano alle pareti dei vasi sanguigni nei polmoni. Ovviare a questo problema è importante per ridurre il rischio di complicazioni - come infarti e crisi respiratorie - in seguito a trasfusioni. Per questo i ricercatori suggeriscono di aggiungere al sangue da trasfondere ATP o una molecola che ne stimoli il rilascio.

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L'appello di Avis Mb su MonzaBrianza Tv: ecco il video
Inserita il: 30 luglio 2011

Ecco il video del servizio andato in onda mercoledì 20 luglio nel tg delle 19.15 di MonzaBrianza Tv (canale 618). Il servizio di Roldano Radaelli è stato girato all'interno del Centro donatori dell'ospedale San Gerardo di Monza e segue l'appello lanciato da Avis provinciale ad incentivare le donazioni di sangue durante il periodo estivo, appello che ha trovato risonanza anche sulla stampa.

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Mercoledì 20 il presidente Saini su MonzaBrianza TV (canale 618)
Inserita il: 19 luglio 2011

Questa mattina, 19 luglio, il presidente Roberto Saini è stato intervista dal canale digitale MonzaBrianza Tv a riguardo dell'appello di Avis rivolto ai donatori per l'emergenza di sangue nel periodo estivo. Il presidente è stato intervistato all'interno del centro trasfusionale dell'ospedale San Gerardo di Monza, insieme al dott. Vittorio Giuffrè, primario del reparto di ematologia.
L'intervista sarà trasmessa nel corso del tg di domani, mercoledì 20, alle 19,15 e nelle successive repliche.
Il programma è visibile sul canale 618 del digitale terrestre, in chiaro, e in streaming su http://www.mbtv.it/diretta_online.html

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Cuore e prevenzione, un impegno di Avis Muggiò
Inserita il: 19 luglio 2011

Sono sempre più monitorati i donatori Avis di Muggiò. Obiettivo di quest'anno, una maggior salvaguardia del cuore. Se le iniziative degli anni passati hanno riguardato test specialistici come pap test, mammografia, mappatura dei nei o controllo del cavo orale, per il 2011 il direttore sanitario, dott. Terenzio Cassina, si concentrerà sulla salute del cuore dei suoi donatori.
Il progetto è stato presentato nel corso di una serata tenutasi giovedì 12 maggio dal titolo "Facciamo prevenzione, puntiamo sul cuore". Con lui anche i cardiologi Ivan Calchera e Caterina De Carlini dell'ospedale San Gerardo di Monza, relatori che hanno presentato le terapie più utilizzate e le cause che maggiormente possono portare all'infarto (fumo, obesità, ipertensione, diabete...).
La parte pratica del progetto di prevenzione per gli avisini di Muggiò prevede ora il coinvolgimento dei soggetti che per vari motivi potrebbero essere i candidati più probabili all'infarto, stabilendo una percentuale di rischio. A questo punto i donatori, seguiti direttamente dalla dottoressa De Carlini, saranno informati sulle regole e gli stili di vita da seguire per continuare a essere persone e donatori in perfetta forma.
 
La donazione di sangue - normativa vigente
Inserita il: 23 giugno 2011

Ecco un utile articolo comparso su Avvenire del 14.6.2011, Giornata mondiale del donatore di sangue, che riepiloga la legislatura che regola la giornata di donazione per i lavoratori

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Storie di sangue e di cuore
Inserita il: 13 giugno 2011

A Terracina (Latina) è tempo di colazione speciale per i donatori di sangue dell'ospedale "Fiorini". Da qualche settimana la colazione del dopo donazione si fa direttamente in pasticceria, offerta dal signor Enzo Monti, il titolare della pasticceria.
Il motivo di tanta generosità sta nella riconoscenza che il Monti deve all'equipe dell'ospedale che lo ha da poco operato, intervento per il quale ha avuto bisogno di alcune trasfusioni di sangue. Non sapendo chi ringraziare direttamente per il sangue che lo ha salvato, Enzo Monti ricambia il dono ricevuto regalando con cornetti, bomboloni e ciambelle a chi si reca a donare sangue.
Una storia a lieto fine che racconta come la generosità dia vita a nuova generosità.
(da il Tempo Lazio del 10-6-2011)
 
La Giornata mondiale del Donatore in Brianza
Autore: stampa
Inserita il: 12 giugno 2011

Martedì 14 giugno si celebrerà la Giornata mondiale del donatore di sangue, istituita nel 2004 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. La data del 14 giugno è stata individuata perché giorno di nascita (nel 1868) dello scopritore dei gruppi sanguigni Karl Landsteiner.
Questa iniziativa si svolge in contemporanea in 192 paesi del mondo in collaborazione con le Federazioni Internazionali di Croce Rossa, Mezzaluna Rossa, le associazioni dei donatori di sangue e dei medici trasfusionisti.
In prima fila a sostenere l’importanza della raccolta ematica in Italia anche l’Avis, forte del suo milione e 200mila soci che effettuano oltre due milioni di donazioni l’anno (2.068mila nel 2010).
In occasione della Giornata mondiale, domenica 12 giugno alcune Avis hanno aderito all’iniziativa nazionale di aprire le porte della propria sede per accogliere tutti gli aspiranti donatori e mostrare l’opera dei volontari avisini.
Nel dettaglio ecco le iniziative in provincia di Monza e Brianza:
Avis Comunale Albiate: apertura sede (Centro Sociale Polifunzionale "Remo Canzi", Piazza Conciliazione) al mattino dalle 9:00 alle 12:30, poi nel pomeriggio promozione con un banchetto nel parco comunale all’interno della Giornata dello sport.
Avis Comunale Giussano: mattino apertura sede in piazza Carducci con gazebo esterno.
Avis Comunale Briosco: stand promozionale nel corso di Brioscofesta
Avis Comunale Seregno: sabato 11, emoteca mobile in viale Tiziano. Domenica mattina apertura sede (via Pozzoli) poi nel pomeriggio promozione presso lo stand della 17° Festa Avis di Seregno (viale Tiziano, zona Ceredo).
Avis Comunale Varedo: promozione straordinaria con stand allestiti in piazza della Pace e in piazza Caduti Onu (zona Valera).
Avis Comunale Verano: torneo di pallavolo
 
Le trasfusioni? Una pratica medica sicura
Inserita il: 13 giugno 2011

Sul mensile "Come stai" di giugno, il dottor Pasquale Paolo Pagliaro, immunolgo del Sant'Orsola di Bologna, parla della sicurezza delle trasfusioni di sangue.

La percezione di pericolo legato alle trasfusioni di sangue è molto maggiore di quanto non sia in realtà sottoporsi a questa pratica medica. Paradossalmente i pazienti erano meno preoccupati negli anni '70 e '80, quando il sangue era davvero meno sicuro a causa delle minori conoscenze scientifiche sui virus e della tecnologia meno avanzata con la quale si facevano i controlli. Oggi le tecnologie utilizzate, così come i controlli sul sangue sono molto accurati e il rischio di un possibile contagio è molto basso, nell'ordine di uno su 500mila. Attraverso la ricerca del Dna o Rna virale si è in grado di trovare non solo l'eventuale infezione in atto, ma la presenza stessa del virus anche se il sistema immunitario del donatore non ha ancora reagito contro l'agente infettivo. Il sangue proveniente dai donatori e raccolto nei centri trasfusionali segue accurati e codificati protocolli per la raccolta e la conservazione: ogni sacca è sempre tracciata e tracciabile e viene conservata in celle frigorifere a temperatura controllata per 42 giorni se si tratta di globuli rossi, per 5 giorni se sono sole piastrine. Il plasma può essere congelato e conservato più a lungo. Un secondo tipo di rischio è quello della trasfusione di una sacca di sangue di un gruppo sanguigno incompatibile con quello del paziente. Questo rischio può arrivare a uno su 10 mila trasfusioni... Per ridurre il numero di incidenti trasfusionali in molti ospedali sì è adottato il braccialetto elettronico che, attraverso un sistema informatico, controlla i dati del malato e li confronta con quelli della sacca
 
Colesterolo, fa bene o male? Leggiamo i nostri esami del sangue
Inserita il: 29 marzo 2011

Esami del sangue: il colesterolo buono protegge l'intestino.
II colesterolo buono, noto come HDL, non solo protegge i vasi sanguigni dall'aterosclerosi, ma può anche prevenire il tumore del colon. Lo dimostra una ricerca nell'ambito dello studio multicentrico Epic (relazioni tra dieta, stili di vita, inquinamento e l'incidenza di vari tipi di tumore). Più i valori di Hdl sono bassi tanto maggiore è il rischio di tumore. Quando si fanno gli esami del sangue vediamo anche questo parametro: se l'Hdl è elevato è un bene per il cuore e per l'intestino.
da: Il Giorno, 28.3.11, p.42
 
3° Assemblea provinciale a Besana: ecco cosa ci siamo detti
Inserita il: 29 marzo 2011

Sabato 26 marzo 2011, presso la sala conferenze della Residenza San Camillo di Besana Brianza, si è tenuta la 3° Assemblea provinciale Avis Monza e Brianza, Con la presenza di un centinaio di delegati di tutte le 38 sezioni comunali.
Al tavolo dei relatori si sono alternati
Roberto Saini, presidente di Avis provinciale,
Carmela Apicella, direttore sanitario di Avis provinciale
Sergio Valtolina, consigliere nazionale Avis,
Casimiro Carniti, segretario regionale Avis,
Fabio Meroni, assessore provinciale al Patrimonio,
Giuliana Colombo, assessore provinciale alle Politiche sociali.
Il 2010 ha visto un aumento nel numero dei donatori (passati da 22.710 a 23.273) e delle donazioni effettuate (da 47.594 a 48.448). Il presidente Roberto Saini ha insistito affinché si dia sempre più importanza alla chiamata del donatore anche attraverso tutti i mezzi più moderni, dall’email all’sms.
Tra le novità più applaudite, la presentazione del Gruppo giovani di Avis provinciale e la futura sezione comunale Avis di Sovico.
Altro dato positivo la collaborazione con Admo Lombardia che ha accresciuto il registro dei donatori di midollo di 53 persone.
Spirito di collaborazione che è stato più volte invocato dall’assessore Meroni nella spinosa questione della gestione del Centro di raccolta Vittorio Formentano di Limbiate. “Io avevo fatto delle promesse lo scorso anno al presidente Saini – ha detto l’assessore – e le promesse vanno mantenute. In questi tempi di crisi e di tagli non è stato facile, ma abbiamo combattuto e ottenuto 800mila euro da spendere in opere per il Formentano. Come assessore io non posso investire dei fondi per qualcosa che appartiene a un’altra provincia. Nessuno caccerà Milano dal Formentano ma Avis Monza e Brianza deve avere un riconoscimento a Limbiate. Il presidente Allevi mi ha dato una scadenza e noi vogliamo una risposta. Entro 15 giorni devo sapere come spendere quei soldi entro la fine dell’anno”.


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Presentati i dati 2010 di Avis provinciale MB
Inserita il: 18 marzo 2011

Martedì 15 marzo 2011, presso la Sala Giunta del Comune di Besana Brianza, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 3° Assemblea provinciale Avis Monza e Brianza, che si terrà a Besana Brianza sabato 26 marzo.
All’incontro erano presenti Roberto Saini, presidente di Avis provinciale, Angelo Sala, presidente Avis Besana e il prof. Carlo Ratti, assessore alla Cultura di Besana.
Anche quest'anno il trend provinciale è stato tutto al positivo.
La Brianza vicina a chi soffre ha saputo aumentare ulteriormente il numero dei donatori (passati da 22.710 a 23.273) e delle donazioni effettuate (da 47.594 a 48.448). Dal 4 aprile 2009, data di fondazione di Avis MB, le donazioni sono aumentate di 1.703 unità e i donatori di 997.
Numeri 2010
- Donazioni effettuate: 48.448 (+854) di cui
• 35.030 presso le aziende ospedaliere della Brianza e di Milano (20.240 al solo San Gerardo di Monza)
• 13.418 presso il Centro Vittorio Formentano di Limbiate e le 8 unità di raccolta gestite direttamente dalla provincia
- Donazioni al Formentano: 7.421 (+128) di cui
• 5.327 di plasmaferesi
• 2.094 di sangue intero
Nel totale, l’apporto dei donatori brianzoli al bilancio del Formentano è del 56,8% contro il 35,4% di Milano, in calo di oltre un punto percentuale .
- Donazioni presso le Unità di raccolta (Barlassina, Bernareggio, Besana, Giussano, Lazzate, Lentate, Meda, Seveso): 5.997 (+183)

Soci donatori attivi nel 2010: 23.373 (+563), cui vanno aggiunti 532 soci non donatori, di cui
• 15.714 uomini (66%) e 8.091 donne (34%)

“Top ten” Avis per numero soci:

• Monza: 4.110
• Vimercate: 2.400
• Brugherio: 1.830
• Besana Brianza: 1.571
• Desio: 1.273
• Meda: 855
• Carate Brianza: 815
• Albiate: 785
• Seregno: 759
• Muggiò: 700


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Sangue universale, allo studio "nuovi" globuli rossi
Inserita il: 18 marzo 2011

Ricercatori canadesi ritengono di avere realizzato un passo fondamentale verso la creazione di un modello universale di globuli rossi. Il team dell'Università McGill di Montreal ha sviluppato una tecnica per ingannare il sistema immunitario, evitando il rigetto nel caso di trasfusione. Per ottenere il risultato i ricercatori hanno camuffato i globuli rossi incapsulandoli all'interno di uno strato triplo di polimeri che non impedisce però all'ossigeno di fissarsi sui globuli rossi, come riporta «Biomacromolecules». Nel frattempo, sempre in Canada, all'Università di Alberta hanno annunciato la conclusione di uno studio durato tre anni sulla composizione esatta del sangue. La ricerca, pubblicata su «PlosOne», ha permesso di catalogare ben 4.229 componenti differenti di questo fluido umano, che si è quindi rivelato molto più complesso di quanto ritenuto finora. (an.car.)
dal settimanale "Sole 24 Ore Nova" del 17.3.2011, pag.3


 
Qual è il gruppo sanguigno più diffuso?
Inserita il: 16 marzo 2011

Il gruppo sanguigno più diffuso è il gruppo 0, mentre il più raro è l'AB. Soltanto il 5 per cento della popolazione mondiale lo possiede e sembra che tale rarità sia dovuta alla sua giovinezza: è stato l'ultimo a formarsi, appena 1000-1.200 anni fa. Il gruppo 0, invece, è comparso per la prima volta nel continente africano 40 mila anni fa. Grazie alla sua anzianità è il più comune.
(fonte: Come stai, aprile 2011)
 
Scorte di sangue, previsioni funeste per il futuro
Inserita il: 16 marzo 2011

Mentre è in corso la "Settimana della donazione del sangue dei volontari del Servizio civile nazionale" (14-20 marzo), gli ultimi dati sul futuro delle scorte di sangue sono ben poco incoraggianti. I dati sembrano indicare che dal 2020 l'Italia, attualmente autosufficiente grazie alle donazioni volontarie, dovrà tornare a importare sangue dall'estero. Questo sarà dovuto al fatto che la popolazione italiana invecchia sempre più: gli over 65 crescono in percentuale e, di conseguenza, cresce il numero sia dei malati che necessitano di sangue per le cure mediche, sia della popolazione che non può più donare. A ciò si aggiunga la percentuale dei giovani, in costante diminuzione per l'abbassamento del numero di nascite. Per questo è necessario stabilizzare il numero di donazioni aumentando costantemente ilnumero dei donatori.
(fonte Repubblica web)

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Sicurezza degli emoderivati: solo una polemica superflua
Inserita il: 27 gennaio 2011

Titolo del quotidiano Repubblica di lunedì 24.1: "Trasfusioni a rischio", è scontro sugli emoderivati. Lo scontro è invece poco più di una incomprensione, poi cessa l'allarme e torna la sicurezza e la tranquillità. I fatti in breve. L'articolo di Alberto Custodero segnala una polemica tra Aifa (Ass. italiana del farmaco) e Istituto superiore sanità sulla sicurezza degli emoderivati prodotti dalla Kedrion, monopolista del settore, la quale non effettuerebbe tutti i controlli previsti dall'Aifa sul sangue da lavorare ma solo quello per l'epatite C. Conseguenza, l'Aifa vorrebbe il sequestro di alcuni lotti di prodotti, con la conseguenza di privare i malati dell'unico mezzo di cura che hanno. Lo scontro arriva anche in Parlamento, ma una nota congiunta di Aifa e Iss, il giorno dopo, rassicura sulla mancanza di pericolo per i pazienti. Anche l'Avis è intervenuta con una nota, ricordando come il sangue prelevato sia sicuro grazie ai numerosi test effettuati su ogni singola sacca, esami che sono sufficienti a garantire la qualità e la sicurezza degli emoderivati.
Conclusione, stiamo tutti tranquilli: i donatori donino, i malati continuino a curarsi senza ulteriori preoccupazioni.

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Gruppi sanguigni: i "tipo 0" meno a rischio di infarto
Inserita il: 24 gennaio 2011

Il sangue gruppo 0 protegge dagli attacchi di cuore? E' quanto riporta un articolo apparso oggi, lunedì 24 gennaio, sul quotidiano L'Unità e che fa riferimento a uno studio riportato sulla rivista medica The Lancet. Secondo i ricercatori americani dell'Istituto cardiovascolare della Pennsylvania University, il gene che determina il gruppo sanguigno 0 offre anche una certa protezione contro gli attacchi di cuore. La scoperta viene dall'aver messo a confronto il patrimonio genetico di 6000 persone che avevano subito un attacco di cuore con quello di 7400 persone sofferenti di una malattia coronarica ma che non avevano mai avuto un attacco di cuore. L'effetto protettivo sarebbe da imputare al gene che determina il gruppo sanguigno 0.
 
Lombardia, via ai test Virus del Nilo sul sangue donato
Inserita il: 24 dicembre 2010

Sempre più sicurezza nelle donazioni di sangue. Sono in corso verifiche speciali sulle donazioni per scongiurare il rischio di contaminazioni e dare la garanzia che il sangue donato sia totalmente pulito. Infatti, in base a uno studio condotto dalla Regione, nel 2009 in Lombardia circa l’1 per cento dei donatori di sangue aveva contratto il virus del Nilo occidentale, noto anche come West Nile Virus. Proprio per questo il Pirellone ha deciso di attivare il test Nat, capace di riconoscere il virus all’interno degli screening del sangue e degli emocomponenti, comprese le donazioni di cellule staminali del midollo, periferiche e del cordone.
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http://www.ilgiornale.it/milano/virus_nilo_via_test__sangue_donato/24-12-2010/articolo-id=495828-page=0-comments=1

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Report convegno Avis MB-Admo su donazione staminali emopoietiche
Inserita il: 25 novembre 2010

Qui allegato e anche nella sezione "Documenti" è pubblicato il report finale del convegno che si è tenuto sabato 20.11.2010 a Vedano al Lambro sul tema "La donazione di cellule staminali emopoietiche: chiave di volta per tornare alla vita", organizzato da Avis provinciale MB in collaborazione con Admo Lombardia e il Centro trapianto midollo osseo dell'ospedale San Gerardo di Monza.
Al convegno è intervenuto a portare la propria testimonianza di donatore anche il campione olimpico Igor Cassina.
L'incontro si è segnalato per il grande interesse degli argomenti affrontati e per le importanti iniziative che devono derivare da esso.
Buona lettura.

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Donare sangue per essere in salute: conviene!
Inserita il: 9 novembre 2010

Donare il sangue è un gesto nobile che non aiuta solo gli altri, ma anche se stessi: nelle visite per diventare donatori, infatti, poco meno di una persona su dieci scopre di avere una patologia infettiva, del sangue o una cardiopatia, che non presentava ancora sintomi. Lo sottolinea l'associazione donatori di sangue dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano. A seguito delle 9.412 visite mediche effettuate nel 2009 ai donatori di sangue dell'Adsint, gli accertamenti cardiologici sono stati 1.098, comprendenti visite (654), elettrocardiogrammi (288) e ulteriori approfondimenti diagnostici. Sono state inoltre richieste 322 consulenze specialistiche oncologiche e 662 accertamenti radiologici, di cui 531 radiografie al torace.
Per questo, spiega Rocco Cocchia, presidente di Adsint, «donare il sangue oltre ad essere fondamentale per chi lo riceve è anche un ottimo strumento di prevenzione per la propria salute, visti gli esami e le visite a cui si è sottoposti per poter essere donatori».

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Inaugurazione sede nuova - dettagli
Inserita il: 28 settembre 2010

Per leggere più in dettaglio la cronaca dell'inaugurazione della sede nuova, foto comprese, seguite il link all'articolo pubblicato dal quotidiano online MB News

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Inaugurata nuova sede Avis MB al Centro Formentano
Autore: stampa
Inserita il: 27 settembre 2010

Sabato 25.9 presso il Centro Vittorio Formentano di Limbiate si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede di Avis provinciale Monza e Brianza. All’invito del presidente provinciale Roberto Saini hanno risposto in massa tutte le sezioni comunali. Tra i tanti intervenuti, gli assessori provinciali Fabio Meroni e Giuliana Colombo, il presidente regionale Avis Domenico Giupponi e monsignor Armando Cattaneo, vicario episcopale. Nel suo intervento di saluto, il presidente Saini si è rivolto direttamente ai donatori brianzoli: “In questa giornata epocale per la nostra storia, voglio sottolineare che questa sede non è solo di Avis provinciale ma è la sede di tutte le Avis comunali della Brianza: qui potremo svolgere al meglio la nostra attività. Il numero delle donazioni brianzole continua ad aumentare ma non dobbiamo fermarci: bisogna crescere perché la nostra è un’attività importantissima”
 
Ancora nuovi studi sui benefici per chi dona sangue
Inserita il: 21 settembre 2010

dal mensile "Come stai", ottobre 2010:
DOPO LA TRASFUSIONE PIÙ ORMONE ANTI-STRESS
Un tempo si diceva che la trasfusione agiva come un salasso, restituendo nuove energie. Non è proprio così. È vero però che al termine si è spossati, ma si è anche carichi. Chi dona sangue si alza dal lettino con la certezza di aver fatto nel proprio piccolo qualcosa per gli altri. Questa convinzione fa aumentare nell'organismo la produzione di ormoni e in particolare dell'ossitocina, nota anche come anti-stress. Su questo ormone sono stati pubblicati fiumi di studi scientifici, in parte raccolti in un volume della New York Accademy of sciences. I suoi effetti? Moltissimi. Tra i tanti, migliora la capacità di apprendimento, cancella le tensioni, aumenta la soglia del dolore, abbassa la pressione sanguigna e, in caso di malattia, accelera i meccanismi di guarigione.

 
Nuova ricerca: chi dona sangue si sente meglio
Inserita il: 3 settembre 2010

Essere donatori di sangue aiuta ad acquisire una migliore percezione della propria salute fisica, una “consapevolezza” che sostiene l’idea di benessere personale e contribuisce a diminuire la possibilità di sviluppare malattie.
Sono questi alcuni risultati dello studio di ricerca "Percezione individuale dello stato di salute dei donatori di sangue", recentemente pubblicato sulla rivista internazionale Blood Transfusion. Lo studio è stato condotto da Massimo Franchini, direttore della struttura complessa di Immunoematologia e trasfusionale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, da Maurizio Vescovi, medico di Medicina generale e presidente SNAMID (Società scientifica di Medicina generale) Parma e dalla psicologa clinica Marisa Mengarelli, con la collaborazione delle associazioni ADAS e AVIS

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APERTURA SEDE AMMINISTRATIVA AVIS PROVINCIALE MB
Inserita il: 31 agosto 2010

A partire dal giorno 23 agosto 2010, sono operativi, al primo piano del Centro Avis "Vittorio Formentano" di Limbiate, gli uffici della nostra sede amministrativa con il seguente orario:
da lunedì a venerdi ore 9.00-13.00 ore 14.00-16.00
Per contattarci:
telefono 02.99.68.32.34 - fax 02.99.69.28.46

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