Assemblea provinciale, appuntamento il 22 maggio con il rinnovo del direttivo

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È in programma sabato prossimo, 22 maggio a partire dalle 9 sulla piattaforma Zoom, l’assemblea annuale di Avis Provinciale Mb che quest’anno viene a coincidere con il rinnovo delle cariche. Per la prima volta la votazione avverrà on line attraverso una piattaforma digitale predisposta da Avis Nazionale. Ventuno i candidati per i quindici posti disponibili nel Direttivo. Dei ventuno candidati solo nove sono membri del Direttivo uscente, tra questi anche il presidente Gianluigi Molinari. Sarà poi il direttivo che eleggerà tra i suoi membri il presidente. Sabato verrà rinnovato anche il collegio dei revisori: quattro i candidati per i tre posti disponibili. Durante l’Assemblea di sabato verranno individuati anche i due possibili candidati per Avis Regionale fra i quattro presentatisi e il candidato potenziale per Avis Nazionale, tre, in questo caso, i nomi proposti dalle Avis comunali.

L’assemblea costituisce sempre un momento importante per fare un bilancio dell’anno trascorso e, allo stesso tempo, gettare uno sguardo sul futuro. L’anno 2020 è stato un anno davvero particolare, ma nonostante il periodo, a dir poco difficile, i numeri confermano la fedeltà e l’affidabilità dei volontari, come ha sottolineato il presidente uscente Gianluigi Molinari: «Il numero dei volontari è aumentato rispetto all’anno precedente segno importante dell’attenzione nei confronti di Avis, le donazioni hanno subito un diminuzione ma questa è da ascrivere esclusivamente a fattori di carattere logistico: gli ospedali hanno ridotto notevolmente l’accesso nelle fasi più critiche della pandemia e presso i Centri di raccolta era necessario ridurre la presenza in contemporanea dei donatori per garantire le distanze di sicurezza. Nonostante ciò, l’aggiunta di un giorno in più al Centro Formentano ha consentito di soddisfare sempre le richieste».

 I soci

 Avis Provinciale Mb può contare su 24015 volontari iscritti, di questi i donatori attivi nel 2020 sono stati 23656 con incremento di 399 rispetto al 2019. Tra i donatori, gli uomini sono 15.410, le donne 8.246. Non sono mancati i nuovi iscritti 2256 di cui 1.275 uomini e 981 donne.

Tra i donatori accanto ai 22.754 soci di nascita italiana, bisogna aggiungere 308 volontari provenienti da altri Paesi dell’Europa e ben 594 di altri Paesi extraeuropei.

 

Le donazioni

Nel 2020 le donazioni sono state 39687 contro le 41.914 con una diminuzione di 2.227 donazioni.

Il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Gerardo di Monza registra e un significativo calo generale nella raccolta di sangue intero (- 1.742) e della plasmaferesi (- 303) mentre si rileva un significativo aumento dei multicomponenti (+ 341).  Tale situazione è stata generata principalmente dalla riduzione di oltre il 30 per cento degli slot di prenotazione a causa della situazione emergenziale in essere. Ad incidere probabilmente anche la riduzione di accessi nelle giornate infrasettimanali dovute, molto probabilmente, a problemi dei donatori dipendenti a seguito dei rapporti contrattuali o relazionali con le proprie aziende.

Il Centro di raccolta dell’Ospedale di Desio, registra una diminuzione del 12,6 per cento che può essere imputata esclusivamente alla situazione contingente, che non ha consentito di garantire l’attività costante come negli ultimi anni.

Il Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Vimercate ha avuto una significativa diminuzione 12,89 per cento delle donazioni, riconducibile totalmente alla riduzione degli slot di prenotazione per la situazione emergenziale in essere, nonostante l’intensa e puntuale attività di chiamata svolta dall’Avis di Vimercate ai propri donatori ed a quelli delle Avis afferenti.

Il Centro di raccolta dell’Ospedale di Carate Brianza ha subito una notevole diminuzione pari al 21,80 per cento, imputabile oltre alla riduzione degli slot di prenotazione per la situazione emergenziale in essere, anche alla cancellazione totale di qualche giornata di raccolta, in aggiunta a quelle già previste per necessità organizzative interne, nonostante l’impegno sistematico nelle attività di chiamata da parte delle Avis Comunali afferenti. 

 In aumento, invece, la cosiddetta “Raccolta associativa”. In particolare le donazioni sono state 13384  contro le 11.632 dell’anno precedente e un aumento di 1.752 donazioni. Il Centro Vittorio Formentano ha registrato 9.341donazioni con un incremento di  2321 rispetto al 2019.

Le unità di raccolta di Busnago, Besana Brianza, Lentate sul Seveso e Meda hanno registrato, invece, 4043 donazione, 569 in meno rispetto ai dodici mesi precedenti. La diminuzione delle sacche raccolte, è giustificata essenzialmente dalla differenza di -10 giornate fra quelle di raccolta previste annualmente e quelle realmente effettuate, a seguito delle segnalazioni di eccedenza pervenute dalle strutture sanitarie di riferimento.

 Programmi futuri e ringraziamenti

 «In questa fase – ha concluso Gianluigi Molinari – credo che sia più corretto confermare i progetti già in essere con Avis Regionale come Avis Academy e Told, per il resto valuterà il nuovo Direttivo. Ne approfitto, però, per ringraziare tutti i collaboratori con cui ho lavorato in questi quattro anni e tutti i presidenti delle Avis comunali con i quali c’è sempre stata una proficua collaborazione e l’ultimo anno di pandemia ne è stata una prova: la comunicazione e la flessibilità hanno consentito di soddisfare sempre tutte le esigenze di donazioni che si sono venute a creare»